Vikings Valhalla

Grazie a Netflix, ho visto in anteprima Vikings Valhalla, serie TV sequel e spin-off di Vikings, che racconta le gesta eroiche di alcuni tra i famosi vichinghi realmente esistiti, cent’anni dopo la morte del leggendario Ragnar Lothbrok.

In occasione dell’arrivo in streaming su Netflix di Vikings Valhalla, scopriamo insieme, in questa recensione in anteprima, cosa aspettarsi da questa serie televisiva che è rivolta a coloro che sono rimasti “orfani” di Vikings e che, soprattutto, amano le serie TV di genere storico. Vikings Valhalla è disponibile su Netflix il 25 febbraio 2022 con 8 episodi da 45/50 minuti circa ciascuno. Pertanto, nei prossimi capitoli, ti parlerò della trama e poi potrai leggere la mia recensione, per sapere cosa ne penso di questa serie TV.

Prima di lasciarti alla lettura ti ricordo che, se desideri saperne di più su questa serie TV, puoi anche leggere il mio articolo dedicato a dove vedere Vikings Valhalla in streaming, nel quale puoi avere anche maggiori informazioni sulla trama, sul cast, oltre a visionare il trailer di questa serie televisiva. Prima di iniziare, però, ricorda di attivare le notifiche tramite l’avviso che ti viene mostrato nel browser. Inoltre, seguimi sui social network (mi trovi su FacebookTwitter Instagram), per restare sempre aggiornato sui contenuti che pubblico. Arrivati a questo punto, ti auguro una buona lettura e, soprattutto, una buona visione!

Di cosa parla Vikings Valhalla?

Di cosa parla Vikings Valhalla?

La trama della serie TV Vikings Valhalla è ambientata all’inizio del XI secolo e, cent’anni dopo le gesta leggendarie di Ragnar Lothbrok, segue le avventure di alcuni famosi vichinghi realmente esistiti tra cui Leif Eriksson e sua sorella Freydis Eriksdotter.

In un periodo storico segnato da forti trasformazioni, l’alleanza tra alcuni capi vichinghi e il Re di Inghilterra Etelredo II, raggiunge un punto di rottura, a seguito di alcuni sanguinosi eventi.

In aggiunta, le tensioni tra vichinghi pagani e cristiani si fanno sempre più tese e il gruppo di eroi protagonisti di questa storia si troverà a dover lottare per la sopravvivenza e per la gloria, cercando di trovare il proprio posto, in un mondo in continua evoluzione.

Vikings Valhalla: recensione in anteprima

Vikings Valhalla

Come anticipato, Vikings Valhalla è una serie TV sequel e spin-off di Vikings che, realizzata dagli stessi produttori, permette di seguire le avventure di un nuovo gruppo di vichinghi le cui gesta altrettanto leggendarie entreranno a far parte dei momenti più importanti della storia dell’Inghilterra.

Vikings Valhalla, infatti, si svolge 150 anni dopo la fine di Vikings e porta sullo schermo un mondo completamente cambiato in cui la religione cristiana e quella pagana sono ormai entrambe diffuse tra i vichinghi e racconta una storia epica forte di un’accurata ricerca storica, oltre che di un’approfondita caratterizzazione dei personaggi.

La storia ha inizio in Europa nell’XI secolo, dove le vicende del grande vichingo Ragnar Lothbrok sono ormai divenute una leggenda. Cent’anni dopo la sua morte, i vichinghi lasciarono le loro terre natie al Nord e si insediarono tra l’Europa e l’Inghilterra, prosperando e vivendo in pace, tra la Danimarca, la Norvegia e l’Inghilterra, in un’area chiamata Danelaw.

Ma se per molti la presenza dei vichinghi del Regno di Inghilterra era ben tollerata, lo stesso non si poté affermare per il Re di Inghilterra Etelredo II che, il 13 novembre 1002, il giorno dedicato a San Brizio, decide di ordinare l’uccisione di tutti i vichinghi insediati a Danelaw.

Vikings Valhalla

Questo fatto storico realmente accaduto, noto come “Il massacro di San Brizio”, segnò uno dei periodi più oscuri della storia dell’Inghilterra e comportò la fine della tregua tra gli inglesi e i vichinghi: il Re vichingo Canuto II Il Grande, infatti, chiamò a raccolta alcuni tra i suoi più grandi alleati, giurando vendetta.

La serie TV Vikings Valhalla parte proprio da questi fatti storici per svilupparsi attorno alle figure di tre personaggi, raccontando le loro gesta: Harald Sigurdsson, un discendente della nobiltà vichinga che desidera diventare Re di Norvegia, Leif Eriksson, un navigatore esperto venuto dalla Groenlandia che, storicamente, fu uno dei primi europei a mettere piede in Nord America e sua sorella, Freydis Eriksdotter, una feroce guerriera pagana.

Vikings Valhalla

Questi personaggi, pensati per incarnare diversi elementi dello spirito vichingo, viaggeranno da Kattegat all’Inghilterra e si troveranno a dover combattere per la sopravvivenza, nel tentativo di sconfiggere Etelredo II e il suo esercito.

Tuttavia, come si vedrà nel corso degli episodi, quella che avrebbe dovuto essere una vittoria schiacciante per i vichinghi, si trasformerà ben presto in una battaglia combattuta con la messa in atto di diverse strategie politiche, grazie all’arguzia di Emma di Normandia, la moglie di Etelredo II d’Inghilterra, sempre un passo sempre avanti rispetto al nemico.

Tra tradimenti ed epiche battaglie (alcune delle quali però fin troppo veloci nello svolgimento), Vikings Valhalla mette in scena una storia epica forte di personaggi carismatici che non puntano a sostituire i predecessori, ma a conquistare i cuori degli spettatori con una storia del tutto nuova.

Vikings Valhalla

Vikings Valhalla, infatti, racchiude in sé lo spirito avventuroso e agguerrito della serie principale, ma porta sullo schermo messaggi differenti, raccontando un mondo diviso da guerre ma anche dalle religioni.

Se, infatti, da un lato i vichinghi alleati a Canuto II si troveranno impreparati nel combattere un nemico conosciuto ma più astuto del previsto, altrettanto in difficoltà saranno coloro rimasti a Kattegat, a causa delle divisioni interne tra vichinghi pagani e cristiani, che diedero storicamente origini a svariate guerre civili.

Inoltre, in Vikings Valhalla viene dato anche maggiore spazio ad alcune donne vichinghe guerriere, tra cui il personaggio di Freydis Eriksdotter, una donna impetuosa e caparbia la cui fede negli antichi Dei pagani sembra essere completamente incrollabile, anche di fronte ai cambiamenti che la circondano.

Essendo ambientato in un periodo storico di transizione tra la religione pagana e quella cristiana, Vikings Valhalla, porta sullo schermo una storia coinvolgente, che ricorda l’importanza dell’avere fiducia nelle proprie abilità, rimanendo sempre coerenti con sé stessi e avendo fede nelle proprie convinzioni: la storia di Leif Eriksson, quella di Freydis Eriksdotter e degli altri vichinghi è, infatti, appena iniziata e la prima stagione di questa serie televisiva è chiaramente solo l’inizio di quella che si prospetta essere una lunga e prosperosa saga ambientata nel XI secolo.

Vikings Valhalla streaming

Vikings Valhalla racconta, inoltre, senza ombra di dubbio una storia senza tempo. Infatti, se mettiamo da parte la violenza che caratterizzava quel periodo storico ci accorgiamo come i personaggi di questa serie televisiva incarnino degli ideali ancora oggi attuali, come il desiderio di esplorazione e quello di apprendere ciò che è conosciuto. La società dei vichinghi rappresentata è inoltre nota per essere straordinariamente moderna, dato che le donne non solo potevano divorziare dai loro mariti, ma potevano anche governare regni e possedere proprietà.

Come in Vikings, anche questa serie TV è strettamente improntata sulla forza dei suoi personaggi e le loro storie non possono far altro che appassionare gli amanti di questo genere televisivo. Pertanto, se hai nostalgia della storia di Ragnar e quella dei suoi figli, allora non posso fare altro che consigliarti di vedere Vikings Valhalla, una serie TV che racconta la fine di un’epoca ma anche la nascita di nuovi eroi.


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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
vikings-valhalla-recensione-della-serie-tvVikings Valhalla è una nuova epica storia di vichinghi che racconta le gesta di nuovi eroi che entreranno nella leggenda, in un periodo storico ancora più diviso tra guerre e religioni.