Quest’oggi voglio parlarvi di un videogioco diverso dal solito, si tratta di The Walking Dead, un singleplayer che si colloca a metà tra un’ avventura grafica e un videogioco d’azione. Il titolo mischia il tipico “punta e clicca” ai Quick time Event che rendono frenetiche le scene di azione.

Gli Zombie sono tra le creature più famose nei film e videogiochi e sono tornati negli ultimi anni di moda grazie all’omonimo telefilm The Walking Dead, e ad altri titoli come Resident Evil o Warm Bodies, anche se quest’ultimo è più una distorsione del genere.

L’avventura grafica The Walking Dead di Telltale Games  si colloca prima degli eventi accaduti nel fumetto omonimo – da cui la serie tv è tratta – e vuole essere un modo per permettere ai fan della saga di esplorare i retroscena delle vicende narrate.

The Walking Dead: la trama

Il protagonista di questa storia è il professore universitario Lee Everett, che accusato di omicidio, si troverà poi costretto a combattere in un mondo dove un virus ha preso il sopravvento sulla popolazione, trasformando tutti in non-morti.

Il gioco è considerato un’avventura grafica punta e clicca: con il tasto sinistro del mouse e il WASD, ci sposteremo all’interno dell’ambiente esplorando e cercando l’interazione con gli oggetti necessari allo svolgimento della trama.

Ad aricchire il gameplay, oltre ai quick time event, vi è una forte componente GDR; ogni scelta fatta durante l’avventura avrà delle conseguenze sull’evolversi delle vicende e sulle reazioni dei personaggi che ci accompagneranno durante la storia. Cambierà persino il modo in cui questi si rapportano con noi.

Gli sviluppatori si sono concentrati molto su questo aspetto GDR, proponendo delle conversazioni mature che a volte portano anche ad affrontare scelte morali piuttosto difficili: scegliere in che modo razionare il cibo rimasto o decidere le sorti di un personaggio ad alcuni scomodo. Queste scelte avranno un peso sulle sorti dell’intero gruppo di sopravvissuti che si incontreranno nel corso della vicenda.

E’ questa una tipologia di approccio verso il giocatore che attraverso l’immedesimazione, le forti emozioni e il coinvolgimento emotivo, rimanda a titoli come Heavy Rain o Farenheit della software house Quantic Dream.

Anche se The Walking dead non è ai livelli dei precedenti titoli citati, Telltale con questo titolo è riuscita comunque a realizzare un ambiente di gioco davvero credibile.

La trama è accattivante, i personaggi pieni di carisma e le situazioni cariche di tensione. Impossibile non immedesimarsi!

L’azione non mancherà e spesso ci troveremo ad affrontare combattimenti contro gli zombie in situazioni pericolose, dove, facendo uso dei già citati Quick Time Event, dovremo premere con il giusto tempismo una sequenza di tasti, per non farci uccidere o per sfuggire a situazioni pericolose.

The Walking Dead: alcune considerazioni personali

The Walking dead è un ottimo titolo per gli amanti del fumetto, purtroppo però la localizzazione del gioco è disponibile solo in lingua inglese sia per quanto riguarda i testi, le texture e il doppiaggio.

Un problema a cui viene incontro la traduzione non ufficiale dei ragazzi dello Staff di “CrybioLab”. Grazie al lavoro di diversi fan della saga è possibile ottenere una traduzione dei testi e delle texture del gioco. In questo modo anche chi non mastica bene la lingua inglese, può gustare questo titolo in tutte le sue sfaccettature. In seguito al lavoro del team “DoppioGioco” sarà prossimamente possibile potersi godere questa splendida avventura anche in lingua Italiana.

Sotto l’aspetto grafico, The Walking Dead sfrutta la tecnica del cel-shading, una tecnica di modellazione che permette di rendere la grafica 3D come se fosse disegnata a mano, proprio per ricreare lo stile del fumetto a cui gli sviluppatori si sono ispirati per rendergli omaggio.

Una tecnica che permette di ottenere un soddisfacente dettaglio grafico, sia nella cura degli oggetti e degli ambienti in generale, ma anche nelle espressioni facciali dei personaggi in grado di far trasparire anche gli stati d’animo.

Le uniche pecche che abbiamo riscontrato,  sono state i cali di FPS e l’audio non sempre perfettamente sincronizzato con il labiale. A parte queste piccole imperfezioni, non abbiamo riscontrato nulla di negativo rilevante.

Attualmente il gioco si trova alla prima stagione e sono stati realizzati degli spin off in attesa della pubblicazione della seconda stagione. Ogni capitolo può essere giocato separatamente, ma vi consigliamo vivamente (anche perchè altrimenti non avrebbe senso) di giocarlo fin dal primo capitolo, in quanto le vostre scelte influenzeranno l’evolversi della storia nei successivi capitoli.

In conclusione vi consiglio assolutamente questo gioco di gran valore, e se siete fan del fumetto o della serie Tv ritroverete con facilità la stessa atmosfera e le stesse emozioni.