The NUN 2

Il regista di The Nun 2, Michael Chaves, crede che i jump scare siano stati fondamentali per garantire il successo del Conjuring Universe, una saga che ha saputo ben fidelizzare il suo pubblico.

Ma non è stato solo questo a fare del franchise un successo: ci sono altri elementi, come la presenza di personaggi forti e ben sviluppati in tutta la saga e l’elemento della fede, che hanno giocato un ruolo chiave nel far affezionare gli spettatori. Vediamo quali e perché.

The Nun 2: gli elementi di successo dell’universo The Conjuring

Il Conjuring Universe ha preso il via nel 2013 con il film The Conjuring, incentrato su un caso di possessione demoniaca del 1971 che coinvolge gli investigatori paranormali Ed (Patrick Wilson) e Lorraine Warren (Vera Farmiga), ispirati dalle figure reali omonime.

Da allora, le loro avventure e gli incontri con figure demoniache sono stati raccontati nei due sequel di The Conjuring, The Conjuring 2 e The Conjuring 3 e negli spin-off, tra cui la trilogia di Annabelle e il film The Nun del 2018, insieme al suo sequel, The Nun 2, in uscita il 6 settembre 2023 in Italia.

In una recente intervista con The Hollywood Reporter, Chaves ha riflettuto sul successo del Conjuring Universe, che conta ormai nove film, incluso The Nun 2. Il regista considera i jump scare, i personaggi ben sviluppati e l’elemento della fede come la “Santissima Trinità” che fa tornare il pubblico in sala per ogni nuovo capitolo del franchise.

Secondo Chaves, i jump scare sono sempre la componente centrale dei film, ma ciò che li rende davvero efficaci è il cuore che vi è in questi. Inoltre, i personaggi sono molto amati e l’elemento della fede è sempre presente, a volte in modo più diretto di altri. È la combinazione di questi tre elementi che costituisce la forza dell’universo di Conjuring.

The Nun 2: perché vedere tutti i film dell’universo The Conjuring

La regia di James Wan nel primo film di Conjuring ha creato una formula di jump scare graduali che si intensificano, un’approccio che è stato ripreso dagli altri registi del franchise. Inoltre, il franchise ha un cast sorprendentemente coeso e ben sviluppato di personaggi, nonostante non tutti siano presenti in ogni film. Tuttavia, l’amore tra Ed e Lorraine Warren rimane al centro delle storie, dando continuità a tutto il franchise.

Le storie umane sono sempre al cuore dei film del Conjuring Universe, incluso The Nun, che si concentra sul rapporto della giovane novizia Sorella Irene (interpretata da Taissa Farmiga) con la sua fede. Anche in The Nun 2, la fede gioca un ruolo centrale, con il ritorno di questo personaggio.

Anche se l’elemento della fede è radicato nella mitologia cattolica e potrebbe non essere altrettanto rilevante per tutti i fan del franchise, Chaves sottolinea che questi tre pilastri sono presenti in ogni film e che è proprio questa combinazione a essere ciò che mantiene vivo il Conjuring Universe.

Quindi, se sei un amante dei jump scare, dei personaggi ben sviluppati e se sei curioso di esplorare l’elemento della fede in modo unico, il Conjuring Universe è un viaggio emozionante nella cinematografia horror che non devi perderti!


Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi rimanere aggiornato sui nuovi film e sulle serie TV in uscita, continua a seguire il mio sito Web; puoi farlo anche tramite i social network, seguendomi su Facebook, Twitter o Telegram oppure anche su Google News.


In qualità di affiliato Amazon, ricevo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul sito Web.

© Riproduzione riservata

FONTEScreenrant
Irene Podestà
Sono una giornalista specializzata nell'analisi e nella recensione di film e serie TV. Con una vasta esperienza nel settore dell'intrattenimento, mi dedico a fornire consigli informati e approfonditi su produzioni cinematografiche e televisive, sia per il grande schermo che per le piattaforme di streaming. La mia passione per il mondo dell'intrattenimento si traduce in un impegno costante nell'identificare e condividere le opere più meritevoli e significative. Il mio obiettivo è fornire un punto di vista informato e critico per guidare verso una visione consapevole dei contenuti.