Suspiria è il film remake/omaggio diretto da Luca Guadagnino della celebre e omonima pellicola horror di Dario Argento.

In questo mio articolo troverai innanzitutto alcune informazioni sulla trama e sul cast della pellicola uscita al cinema in Italia il 1º gennaio 2019. Inoltre, potrai vedere anche il trailer, sapere dove e come vedere Suspiria in streaming e, in particolar modo, leggere la mia recensione, in un capitolo maggiormente approfondito.

Detto ciò, se adesso sei impaziente di saperne di più, ti invito a prenderti giusto qualche minuto di tempo libero, per leggere tutto ciò che ho preparato per te. Prima di iniziare, però, attiva le notifiche tramite il browser, premendo sul pulsante Consenti nell’avviso che ti viene mostrato. Inoltre, seguimi sui social network (mi trovi su FacebookTwitter Instagram), per restare sempre aggiornato sui contenuti che pubblico. Arrivati a questo punto, non mi resta altro che augurarti una buona lettura e, soprattutto, una buona visione!

Suspiria trama, cast, trailer

Suspiria

La trama del film Suspiria è ambientata a Berlino, nel 1977. La protagonista della storia è Susie Bannion, una giovane ballerina americana arrivata nella città tedesca per un’audizione di danza. Dopo essere stata presa dalla compagnia di ballo, Susie verrà pian piano a conoscenza dei terribili segreti che le direttrici della compagnia tentano di nascondere.

Nel cast del film troviamo Dakota Johnson nel ruolo di Susie Bannion, ma spicca anche la presenza di Tilda Swinton, nel ruolo di Madame Viva Blanc. Per l’elenco completo degli interpreti fai riferimento alle informazioni che trovi qui di seguito.

  • Dakota Johnson: Susie Bannion
  • Tilda Swinton: Madame Viva Blanc / Helena Markos / Dr. Jozef Klemperer (accreditata come Lutz Ebersdorf)
  • Mia Goth: Sara Simms
  • Jessica Harper: Anke Meier
  • Chloë Grace Moretz: Patricia Hingle
  • Angela Winkler: Miss Tanner
  • Sylvie Testud: Miss Griffith
  • Ingrid Caven: Miss Vendegast
  • Renée Soutendijk: Miss Huller
  • Elena Fokina: Olga Ivanova
  • Vanda Capriolo: Alberta
  • Fabrizia Sacchi: Pavla
  • Christine Leboutte: Miss Balfour
  • Marjolaine Uscotti: Miss Daniels
  • Alek Wek: Miss Millius
  • Małgosia Bela: Sig.ra Bannion / Morte

Suspiria streaming

Suspiria

Ti domandi dove vedere il film Suspiria di Luca Guadagnino in streaming ita e, possibilmente, in alta definizione? In tal caso, sarai felice di sapere che la pellicola potrebbe essere disponibile in streaming o in download gratuitamente su alcuni servizi di streaming. In alternativa, il film potrebbe anche essere disponibile in acquisto o a noleggio.

A tal proposito, per maggiori informazioni al riguardo, fai riferimento al riquadro che trovi qui di seguito.

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Suspiria recensione

Suspiria

Se amate il cinema, probabilmente vi verranno i brividi di paura a sentir parlare di Suspiria, l’acclamato cult del maestro dell’horror italiano, Dario Argento. In tal caso, potreste pensare che il film Suspiria, diretto da Luca Guadagnino, sia un remake non necessario. In realtà però, non si tratta di un vero e proprio rifacimento: il regista rinnova la storia per introdurre tematiche quali la volontà d’indipendenza della figura femminile, oltre che spunti di riflessioni e chiavi di lettura legate al concetto di tempo e memoria.

Prima di prenderne in esame alcune, facciamo una breve premessa per spiegare il background di Suspiria. La pellicola di Dario Argento è parte di una serie conosciuta con il nome di Trilogia delle Tre Madri e trae spunto dal romanzo Suspiria de Profundis, scritto nel 1845 da Thomas de Quincey. L’opera letteraria nasce in seguito ad alcun sogni fatti dall’autore, profondamente suggestionato dal soggiorno nella casa dei Conti Imbonati di Milano, dove si era recato per “investigare” su alcune storie di fantasmi.

Nel romanzo, Thomas de Quincey racconta di aver ricevuto la visita della dea latina Levana, incaricata di presentargli tre donne: Mater Lacrimarum (Nostra Signora delle Lacrime), Mater Suspiriorum (Nostra Signora dei Sospiri) e Mater Tenebrarum (Nostra Signora delle Tenebre).

Sulla base di questa storia, prima Dario Argento e poi Luca Guadagnino costruiscono una narrazione che vede come protagonista una giovane ragazza, una compagnia di ballo e una congrega di streghe. Se però, la pellicola di Argento puntava su una colonna sonora incalzante e su un senso di angoscia, il film di Guadagnino è più introspettivo e riflessivo. Inoltre, nonostante le premesse iniziali della trama siano le stesse, Guadagnino modifica lo sviluppo della storia, per dargli un denso connotato politico.

Suspiria

Siamo a Berlino, nel 1977, periodo storico conosciuto con il nome dell’Autunno Tedesco. Si tratta di un momento significativo a causa degli attentati terroristici a opera dell’organizzazione Rote Armee Fraktion (R.A.F), oltre che per l’apice del femminismo.

La protagonista è Susie Bannion, una ragazza americana scappata dalla comunità di mennoniti alla quale apparteneva. Arrivata in città, la ragazza ha un obiettivo ben preciso: entrare a far parte della rinomata compagnia di ballo Markos Tanz Company. La sua audizione è senza precedenti e riesce a sprigionare una carica energetica tale da attirare l’attenzione di Madame Blanc, la coreografa, che decide di prenderla nel corpo di ballo.

In parallelo, Patricia, un’ex ballerina scappata dalla stessa compagnia, si rivolge al Dottor Klemperer, uno psicoterapeuta, denunciando un attacco d’isteria, dovuto alla scoperta di una congrega di streghe all’interno della scuola. Nonostante l’iniziale scetticismo, Klemperer inizierà a indagare sulla compagnia e sugli strani avvenimenti che sembrano accadere al suo interno.

Partendo da queste premesse, Suspiria svela, con un crescendo, la volontà di portare sullo schermo una storia complessa e ricca di significati, in cui si trattano principalmente argomenti legati all’energia e al potere femminile, ma anche tematiche che riguardano la compassione e l’orrore.

Suspiria

Nel folclore, nella letteratura e nel cinema, il termine strega è associato spesso a una figura femminile malvagia in possesso di poteri occulti, derivati dal contatto col maligno o con entità soprannaturali. In alcuni casi, però, storicamente il concetto di strega assunse anche un’accezione misogina: erano streghe quelle donne che desideravano essere indipendenti e far valere i propri diritti, senza essere considerate soltanto mogli, madri o figlie. Erano potenzialmente pericolose anche coloro che si interessavano alla cultura, alla scienza o alla medicina. Rispetto ai tempi passati, la società ha fatto numerosi passi in avanti, ma alcuni aspetti del patriarcato sono presenti ancora oggi, come per esempio in alcune religioni.

È per questo motivo che le streghe del film Suspiria di Guadagnino sono donne libere e indipendenti. Sono donne che vivono da sole e fanno parte di un collettivo, nel quale ciascuna può essere scelta come rappresentante tramite libere votazioni. Le donne di Suspiria riconoscono il loro essere streghe, ma non si sentono vittime di questo ruolo. Sono “streghe femministe” che reclamano il potere e ne fanno pieno uso, per la loro sopravvivenza nel tempo.

La pellicola non lascia dubbi di interpretazione sulla natura stregonesca delle rappresentanti della Markos Tanz Company, ma le loro vicende non sono altro che un pretesto per raccontare la storia della Germania negli anni ‘70. Divisa da un muro, Berlino è al centro dell’attenzione mediatica per via degli atti terroristici a opera della R.A.F: a tal proposito, viene data più importanza agli orrori del terrorismo a seguito della seconda guerra mondiale, rispetto a quelli che sono gli orrori commessi dalle streghe.

Suspiria

Nella pellicola, inoltre, viene trattato il tema della curva dell’oblio. La capacità di ricordare, infatti, diminuisce con il passare del tempo, portandoci a dimenticare ciò che è accaduto nel passato più remoto. Per quanto riguarda il ricordo degli eventi storici, la dinamica dell’oblio non deriva soltanto dal tempo (invecchiano e muoiono coloro che quegli eventi li hanno vissuti), ma anche dal negazionismo.

In Suspiria questo concetto viene rappresentato con una metafora: chi scopre quelli che sono i reali obiettivi delle streghe dimentica ciò che ha visto, perché gli viene cancellata la memoria. Nel film, però, il tema dell’oblio assume un doppio significato: da un lato è un atto di compassione (far dimenticare per far sparire il dolore), dall’altro è un atto di malvagità (far dimenticare per esercitare il controllo).

C’è chi dimentica ma anche chi ricorda: per quanto riguarda Suspiria, si tratta del Dottor Klemperer. L’uomo affronta la vecchiaia dilaniato dai sensi di colpa per essere sopravvissuto alla Shoah e si sente affranto per via della scomparsa della moglie Anke.

Suspiria è anche un film che parla della figura femminile, che cerca di riscattarsi nei tre suoi ruoli: madre, moglie e figlia. Susie è ripudiata dalla madre che giace morente nella sua abitazione in Ohio, mentre è Madame Blanc a vedere in lei una figlia. Anke, invece, è la moglie ritenuta scomparsa dal Dottor Klemperer: l’uomo trascorre la sua vita sperando nel suo improvviso ritorno.

Suspiria

Si delineano, quindi, tre figure femminili che richiamo le Tre Madri di Thomas de Quincey e danno a intendere la volontà di Guadagnino di proseguire con la narrazione, basandosi sulla trilogia di Dario Argento.

Infine, vogliamo tranquillizzare chi vorrebbe godersi la visione del film Suspiria ma non ama il genere horror: la visione della pellicola non spaventa, ma ipnotizza e non si lascia dimenticare facilmente, invogliando a più attente visioni, per comprendere al meglio tutti i suoi significati.

Infatti, così come la protagonista rimane affascinata dalla compagnia di danza e, in particolar modo, dalla figura di Madame Blanc, allo stesso modo lo spettatore rimane catturato dalla storia, anche grazie alla colonna sonora ipnotica di Tom York, voce dei Radiohead.