Summertime 2 recensione

Ho visto in anteprima Summertime 2, ossia la seconda stagione di Summertime, serie TV italiana di genere teen drama liberamente ispirata al romanzo Tre Metri Sopra il Cielo di Federico Moccia. Dopo una prima stagione ricca di avventure estive, per Summer, Ale, Sofia, Dario e per tutti gli altri protagonisti da serie TV è arrivato il momento di fare i conti con la necessità di diventare adulti, prendendo scelte maggiormente difficili, pensando al loro futuro.

Pertanto, in questa recensione rigorosamente senza spoiler, quindi, vedremo insieme cosa aspettarsi da Summertime 2. A tal proposito, se ti domandi quando esce Summertime 2 sarai sicuramente felice di sapere che l’uscita degli 8 episodi che compongono la seconda stagione è prevista per il 3 giugno 2021.

Detto ciò, è arrivato il momento di raccontarti più nel dettaglio di cosa parla Summertime 2 e di quelle che sono le mie impressioni a seguito della visione di questa seconda stagione. Pertanto, se adesso sei impaziente di iniziare a leggere, ti invito a metterti seduto bello comodo e a prenderti giusto qualche minuto di tempo libero, per leggere questa mia recensione in anteprima. Prima di iniziare, però, ricorda di attivare le notifiche tramite l’avviso che ti viene mostrato nel browser. Inoltre, seguimi sui social network (mi trovi su FacebookTwitter Instagram), per restare sempre aggiornato sui contenuti che pubblico. Arrivati a questo punto, ti auguro una buona lettura e, soprattutto, una buona visione!

Summertime 2: trama e anticipazioni

Quando esce Summertime su Netflix

Prima di parlarti delle sensazioni e delle emozioni che la visione di Summertime 2 mi hanno suscitato, voglio darti qualche anticipazione sulla trama della seconda stagione di questa serie TV di genere teen drama.

A tal proposito, infatti, devi sapere che Summertime 2 riprende esattamente dal punto in cui la storia si era precedentemente interrotta alla fine della prima stagione. Alla fine dell’estate, infatti, Summer e Ale si erano lasciati poiché il ragazzo aveva deciso di andare in Spagna, accettando l’offerta di un altro team di racing.

Anche Edo e Giulia si erano lasciati mentre Sofia e Irene avevano deciso di vivere la loro storia d’amore a distanza. L’amicizia tra Dario e Ale, invece si era spezzata: il primo aveva deciso di prendere le distanze dall’amico, per non vivere più nella sua ombra.

Summertime 2 riprende, quindi, il racconto dall’estate successiva, alternando le vicende accadute durante l’inverno con alcuni flashback: Edo e Summer sono felicemente fidanzati e progettano un futuro insieme all’università di Parigi, mentre Irene e Sofia, seppur molto legate, dovranno affrontare alcune sfide sentimentali. Dario, invece, è diventato un vero rubacuori mentre Ale, in Spagna, è fidanzato con Lola, la sua compagna di squadra.

Il Lido di Cesenatico riapre e, dopo la maturità, nuove avventure attendono i protagonisti, dato che, per alcuni di loro vecchi amori riaffioreranno; per altri, invece, è arrivato il momento di fare nuove conquiste…sapessi quante cose possono succedere in un’estate!

Summertime 2: recensione

Summertime Netflix cast

Grazie a Netflix, ho visto in anteprima Summertime 2, ossia la seconda stagione di Summertime, per poter realizzare questa recensione che ora stai leggendo.

A tal proposito, devi sapere che, se la prima stagione di Summertime non aveva soddisfatto a pieno le mie aspettative, ritengo che Summertime 2 sia, purtroppo, maggiormente deludente, a causa di una sceneggiatura che continua a non essere particolarmente brillante, oltre a una caratterizzazione dei personaggi ancora una volta irrealistica.

Summertime è, infatti, una serie TV italiana di genere teen drama che si rivolge a un pubblico di teenager, nel tentativo di emulare il successo di Skam Italia. Purtroppo, però, non basta la presenza di uno stesso attore (Ludovico Tersigni) e il richiamo nostalgico a Tre Metri Sopra il Cielo (con il quale in realtà la serie TV, seppur sia dichiaratamente tratta, non ha proprio nulla in comune): il risultato è nettamente inferiore al prodotto televisivo realizzato da Cross Production.

Come se non bastasse, se la prima stagione di Summertime era stata in grado di intrattenere gli spettatori, trasmettendo un’atmosfera solare, spensierata, giocosa ed estiva, Summertime 2 lo è in misura minore, per via di una sceneggiatura che si concentra sulle difficoltà sentimentali dei protagonisti.

Tale elemento, seppur avrebbe potuto rappresentare un punto di forza, si rivela controproducente poiché così facendo viene a mancare quell’elemento di solarità che spingeva gli spettatori alla visione degli episodi, facendoli desiderare di trascorrere un’estate di spensieratezza assieme ai protagonisti di Summertime.

A conti fatti, Summertime 2 risulta, quindi, un prodotto televisivo privo di mordente la cui sceneggiatura è sicuramente il maggior punto di debolezza. La storia, infatti, ristagna nel raccontare i “tira e molla” dei personaggi, che si lasciano e si rimettono insieme in continuazione senza che l’esperienza gli permetta di imparare dai propri errori e, quindi, senza che vi sia alcun accenno di crescita personale.

I dialoghi irrealistici, inoltre, risultano delle note stonate a causa di una recitazione forzata e innaturale e a ciò si aggiunge la totale mancanza di approfondimento relativamente alle problematiche adolescenziali trattate. Qual è la reazione di Summer di fronte al coming out dell’amica Sofia? Perché Ale e suo padre hanno un rapporto così conflittuale? Come cambia il rapporto tra Summer e sua sorella Blue, alla scoperta che entrambe sono innamorate di Edo? Perché Dario ha sempre vissuto all’ombra di Ale? Queste sono alcune tra le domande che non trovano risposta durante la visione di Summertime 2, ma vi sono anche diversi altri quesiti relativi ad alcune criticità che sono state del tutto ignorate.

I personaggi di Summertime, infatti, non affrontano i loro problemi, ma il motivo sembra che sia dovuto a una sceneggiatura pigra e svogliata, tale da far percepire una mancanza di impegno nella realizzazione di questo prodotto televisivo.

Purtroppo, quindi, gli unici elementi degni di nota sono la fotografia – rigorosamente accattivante per far sì che salti subito all’occhio – e la colonna sonora, ricca di brani del panorama musicale indipendente.

Che cosa aspettarsi, quindi, da Summertime 2? Una storia che, metaforicamente, è una scatola vuota avvolta in un’ancora più bella carta regalo: l’importanza, infatti, sembra essere soltanto quella di salvare le apparenza, senza preoccuparsi della sostanza.

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