Sky Rojo serie TV

Ho visto in anteprima la stagione 1 di Sky Rojo, una serie TV spagnola realizzata dai creatori de La casa di carta, che vede come protagoniste tre donne in fuga dal proprietario di un night club. Sky Rojo è disponibile in streaming su Netflix dal 19 marzo 2021. Dopo un’attenta visione, sono pronta a parlarne con questa recensione rigorosamente senza spoiler.

Pertanto, in questo mio articolo, ti parlerò di tutto ciò che devi aspettarti da questa serie televisiva, che si rivolge a coloro che amano le storie dal ritmo serrato e ricche di colpi di scena. Nei prossimi capitoli, infatti, ti fornirò alcune anticipazioni sulla trama mentre, leggendo il capitolo dedicato alla recensione, potrai sapere, più nel dettaglio, cosa aspettarti da questa serie televisiva.

Fatte queste premesse iniziali, immagino che sarai impaziente di saperne di più su Sky Rojo, vero? In tal caso, ti invito a metterti seduto bello comodo e a prenderti giusto qualche minuto di tempo libero, per leggere con calma questa mia recensione in anteprima. Prima di iniziare, però, ricorda di attivare le notifiche, tramite l’avviso che ti viene mostrato nel browser. Inoltre, seguimi sui social network (mi trovi su FacebookTwitter Instagram), per restare sempre aggiornato sui contenuti che pubblico. Arrivati a questo punto, ti auguro una buona lettura e, soprattutto, una buona visione!

Di cosa parla Sky Rojo

Sky Rojo episodi e stagioni

Prima di parlarti di quelle che sono le mie impressioni su Sky Rojo, grazie alla visione delle puntate fornite da Netflix in anteprima, voglio parlati brevemente della trama della serie TV, in modo che tu possa capire di cosa parla e quali sono le premesse di questa storia.

Le protagoniste della prima stagione di Sky Rojo, Coral, Wendy e Gina, sono tre giovani donne che lavorano come prostitute e ballerine in un night club. A seguito di diversi avvenimenti, però, si troveranno a scappare da Romeo, il loro protettore e, inseguite dai suoi scagnozzi, dovranno affrontare diversi pericoli, per poter ottenere la tanto agognata libertà.

Nel cast della serie televisiva spicca la presenza della nota cantante Lali Espósito nel ruolo di Wendy e anche quella di Miguel Ángel Silvestre (Sense8) nel ruolo di Moisés. A tal proposito, se desideri saperne di più su questa serie TV, ti invito alla lettura del mio articolo di approfondimento, nel quale puoi trovare anche altre informazioni, come quelle che riguardano gli episodi e le stagioni.

Fatte le dovute premesse, passiamo adesso alla mia recensione di Sky Rojo.

Sky Rojo recensione

Sky Rojo Netflix cast

Grazie a Netflix ho visto in anteprima i primi quattro episodi di Sky Rojo, per poter realizzare questa recensione in anteprima che ora stai leggendo.

A tal proposito, devi sapere che le mie prime impressioni relativamente a questa serie televisiva realizzata dai creatori de La casa di carta sono assolutamente positive: Sky Rojo è, infatti, una serie TV davvero coinvolgente, capace di unire sapientemente le scene d’azione a momenti più drammatici e introspettivi, allo scopo di far riflettere gli spettatori sulla brutale realtà che circonda il mondo della prostituzione.

Come anticipato, infatti, la storia vede come protagoniste tre ragazze che sono impiegate come lavoratrici sessuali in un night club e, in diversi momenti, grazie alla presenza di alcuni flashback, uniti da una narrazione fuori campo, è possibile conoscere il loro background, al fine di comprendere quali sono le reali motivazioni che le hanno spinte a lavorare nel settore della prostituzione.

Coral, Wendy e Gina sono tre ragazze diverse tra loro, sia per quanto riguarda il carattere che la provenienza sociale: Coral è una donna forte e determinata, ma è segnata da una forte dipendenza dalle droghe. Wendy è impulsiva e imprudente, mentre Gina è un’ingenua sognatrice. Nonostante le loro differenze, le ragazze sono accomunate da una forte solidarietà reciproca, oltre che dall’urgente desiderio di conquistare la libertà, un diritto che gli è stato tolto a seguito di un inganno.

Sky Rojo Netflix

I loro personaggi sono, infatti, ben caratterizzati e, pertanto, l’intento di Sky Rojo è quello di mostrare gli abusi e le dure vessazioni fisiche e verbali che le donne, costrette a prostituirsi, devono subire dal loro protettore, un uomo violento che non si fa scrupoli a ingannare gli altri per i suoi tornaconti, anche attraverso la messa in atto di manipolazioni psicologiche.

A seguito di diverse vicissitudini, però, Coral, Wendy e Gina si troveranno a dover scappare da Romeo e dai suoi scagnozzi ma, durante la loro adrenalinica fuga, dovranno vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, in una lotta per la vita, oltre che per la riconquista dell’indipendenza.

Il punto di forza di Sky Rojo è quello di riuscire a raffigurare il settore della prostituzione senza filtri, abbellimenti o edulcorazioni di sorta, al fine di raccontare una storia sull’impunità, sull’ambiguità e sulla brutale realtà di un mondo che, molto spesso, ha un impatto fisico e psicologico su coloro che vi lavorano.

Viene, infatti, rappresentata una realtà fortemente maschilista, nella quale delle giovani ragazze, ingannate con la promessa di una vita migliore, si trovano costrette a dover lavorare come sex worker, svolgendo un lavoro umiliante e discriminante, che impone, tra le altre cose, anche di cancellare la loro identità, per assumere quella di un personaggio che soddisfi le fantasie erotiche più comuni dei clienti, dai quali devono subire quotidianamente abusi e violenze di ogni tipo.

Sky Rojo trama

Degna di nota è, inoltre, nella serie TV, la rappresentazione del male gaze, relativamente all’impatto che la diffusione della prostituzione e della pornografia hanno nella società: le donne che lavorano o che hanno smesso di lavorare come lavoratrici del sesso, infatti, si trovano a vivere constantemente con il timore degli uomini, considerati dei potenziali clienti; d’altro canto gli uomini oggettificano le donne, indipendentemente dalla loro professione, considerandole come dei “corpi” da utilizzare, per soddisfare i loro impulsi sessuali.

Pertanto, a fronte di queste riflessioni, consiglio caldamente la visione della prima stagione di Sky Rojo a coloro che amano le serie televisive dal ritmo serrato, ricche di adrenalinici momenti d’azione, ma anche a chi desidera riflettere su quello che è uno spaccato di una cruda realtà che, a volte, viene erroneamente edulcorata nei media televisivi e cinematografici.

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