I Medici – le mie impressioni sulla serie trasmessa su Rai 1

Quando Rai 1 ha annunciato la trasmissione in esclusiva della mini serie tv I Medici è stato fin da subito chiaro qual’era l’intenzione dell’emittente italiana. Dare finalmente una risposta alle ottime produzioni Netflix e Sky, oltre che a quelle internazionali.
I dubbi sono giustamente sorti; sarà riuscita una produzione anglo-italiana a tenere testa a colossi come BBC o HBO? Ho guardato le prime due puntate, trasmesse ieri sera 18 ottobre 2016 in esclusiva su Rai 1, per scoprirlo.

I Medici: la serie tv che segnerà il riscatto della Rai?

I Medici, come è facilmente intuibile dal titolo, è un dramma storico in costume che racconta dell’ascesa della famiglia de Medici, casata aristocratica a capo della città di Firenze durante il Rinascimento.
Una mini serie da 8 puntate da 50 minuti ciascuna, creata da Frank Spotnitz e Nicholas Meyer.
In quanto sceneggiatori e produttori televisivi con anni di esperienza alle spalle (The Man in High Castel e X-Files per Frank Spotnitz, due lungometraggi di Star Trek per Nicholas Meyer), i due ideatori hanno chiaramente voluto nel cast alcune eccellenze attoriali italiane e straniere.

Da Dustin Hoffman a Richard Madden (l’erede del Nord di Game of Thrones) si passa per Alessandro Preziosi (il bel Fabrizio Ristori di Elisa di Rivombrosa) e David Bradley (Walder Frey di Game of Thrones). Nel cast anche Guido Caprino, Miriam Leone e Brian Cox.

Fin dai primi minuti di visione è chiara la volontà di competere con HBO. Ci sono alcuni attori del Trono di Spade, omicidi, intrighi e persino scene d’amore, per una serie tv che viene trasmessa in prima serata. Pura fantascienza per la Rai!

I Medici: la storia e i sogni dei Signori di Firenze

Sebbene i dialoghi non spicchino e il doppiaggio italiano non brilli particolarmente, la trama è ben strutturata. Anche i flashback, utilizzati come espediente narrativo, hanno saputo dare il giusto ritmo alla storia narrata. Una serie che non solo analizza un importante periodo storico italiano, ma racconta le vicende della casata dei Medici, partendo da Cosimo de Medici, piuttosto che da Lorenzo il Magnifico.

Il Rinascimento fu vissuto dalla maggior parte dei suoi protagonisti come un’era di cambiamento, ed ecco quindi che la serie tv I Medici sceglie di approfondire, offrendo uno sguardo interiore sulla vita e sui desideri dei personaggi.

I Medici furono una nota famiglia di banchieri e Cosimo scelse di rinunciare ai propri sogni e alla vocazione artistica, accontentandosi di finanziare importanti progetti architettonici come la Cupola della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, di Brunelleschi.

Con un cast d’eccezione, un’ottima fotografia, temi e spunti maturi, le prime due puntate trasmesse de I Medici hanno saputo convincermi e appassionarmi.

Considerando le volontà dei produttori di produrre una seconda e una terza stagione, sarebbe davvero un peccato se, dopo un valido incipit, questa serie si perdesse a metà strada.
Non ci resta che incrociare le dita e continuare a seguire I Medici, il prossimo martedì sera su Rai 1, rigorosamente sul canale in alta definizione.

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