Love Death & Robots

Se ami le serie TV d’animazione, e cerchi il prossimo prodotto d’intrattenimento di qualità da finire in poche ore, ti consiglio di vedere Love Death & Robots in streaming. È il mix perfetto tra Animatrix, il film d’animazione delle sorelle Wachowski e la serie TV Black Mirror.

In questo articolo ti racconto tutto ciò che c’è da sapere per la serie TV Love Death & Robots: della sua trama e dei suoi episodi, con una spiegazione/recensione senza spoiler di quelle che sono le principali tematiche trattate. Ti parlerò, inoltre, di come vederla in streaming. Prima però, ti consiglio di vedere il trailer che trovi allegato, in modo da capire se rispecchia i tuoi gusti. Si tratta, infatti, di una serie TV consigliata ad un pubblico adulto, per via delle numerose scene di sesso e violenza.

Questa “guida” a Love Death & Robots nasce in seguito alle numerose richieste che ogni giorno mi arrivano da tutti coloro che mi seguono: “quali sono le serie TV consigliate?”, “quali serie TV vedere in streaming?”. Se, anche tu, vuoi un consiglio su quali serie TV vedere, ti basta scrivermi un messaggio su FacebookTwitter Instagram: sarò felicissima di risponderti. Nel frattempo, ti auguro una buona lettura e, nel caso, anche una buona visione!

Indice

Love Death & Robots, serie animata Netflix, di cosa parla? Trama e data d’uscita

Love Death & Robots

Love Death & Robots è una serie TV animata e antologica per adulti, scritta e diretta da Tim Miller (Deadpool) e prodotta da David Fincher (House of Cards, Mindhunter).

Se ti domandi di cosa parla, la prima cosa che devi sapere è che, proprio per via della sua caratteristica antologica, non vi è una vera e propria trama, quanto piuttosto un filo conduttore. Si tratta, infatti, di 18 brevi storie animate che parlano, ogni volta in modo differente, di amore (ma soprattutto di sesso), di morte e di robot.

Tra latticini senzienti, soldati licantropi, mostri della spazzatura e cacciatori di taglie cyborg, queste 18 storie spaziano dalla commedia alla fantascienza. Alcune sono più horror, altre più di genere thriller ma mantengono sempre un animo distopico, a tratti disturbante.

Love Death & Robots è disponibile su Netflix dal 15 marzo 2019.

Love Death & Robots serie TV Netflix, trailer

Se vuoi vedere il trailer di questa serie animata Netflix lo puoi trovare qui di seguito. Si tratta di un filmato decisamente breve e frenetico che mostra alcune rapidissime sequenze tratte dagli episodi.

Questa anticipazione non fa sconti e, in meno di un minuto, mostra tutta la violenza per la quale si caratterizza la serie animata.


Love Death & Robots, numero, durata e titoli episodi prima stagione

Love Death & Robots

Sono 18 gli episodi da cui è composta la prima stagione di Love, Death & Robots, ognuno dei quali tratta una storia diversa e presenta protagonisti differenti. La durata delle puntate varia dai 17 minuti ai 6 minuti.

Qui di seguito puoi trovare tutti i titoli degli episodi con la rispettiva durata:

  • Episodio 1Il vantaggio di Sonnie (17 minuti)
  • Episodio 2I tre robot (11 minuti)
  • Episodio 3La testimone (12 minuti)
  • Episodio 4Tute meccanizzate (17 minuti)
  • Episodio 5Il Succhia-Anime (13 minuti)
  • Episodio 6Il dominio dello Yogurt (6 minuti)
  • Episodio 7Oltre Aquila (16 minuti)
  • Episodio 8Buona caccia (17 minuti)
  • Episodio 9La discarica (10 minuti)
  • Episodio 10Mutaforma (16 minuti)
  • Episodio 11Dare una mano (10 minuti)
  • Episodio 12La notte dei pesci (10 minuti)
  • Episodio 13Dolci tredici anni (14 minuti)
  • Episodio 14Zima Blue (10 minuti)
  • Episodio 15Punto cieco (8 minuti)
  • Episodio 16L’era glaciale (10 minuti)
  • Episodio 17Alternative storiche (7 minuti)
  • Episodio 18La guerra segreta (16 minuti)

Love Death & Robots streaming ita e sub ita

Ti domandi dove vedere Love, Death e Robots in streaming ita e sub ita? Al momento la serie è disponibile su Netflix ma, puoi controllare che sia ancora presente, facendo clic sul pulsante Trova in streaming che trovi qui sotto.

Il link rimanda al motore di ricerca del sito Just Watch, che permette di sapere sempre, in tempo reale, dove una serie TV è disponibile in streaming.

Love Death & Robots recensione e spiegazione degli episodi

Love Death & Robots

Love, Death & Robot è una serie televisiva antologica che racchiude con i suoi 18 corti animati, le storie provenienti da diversi studi d’animazione. È per questo motivo che ogni puntata ha uno stile grafico diverso: si passa dalla tecnica di animazione in GCI al live action, fino a uno stile d’animazione tradizione che richiama quello dei corti animati Disney/Pixar o i fumetti degli anni ’90.

Vi è una predominanza di tematiche distopiche e post-apocalittiche, con racconti che hanno lo scopo di intrattenere, ma anche quello di sconvolgere e far riflettere lo spettatore. È per questo motivo che considero Love, Death & Robots un perfetto mix tra Animatrix e Black Mirror.

Dopo aver divorato tutte le puntate in una giornata, ho scritto una recensione su Twitter: puoi leggerla qui di seguito.

Nelle prossime righe, invece, qualora fossi curioso di saperne di più, puoi trovare la mia recensione per ciascuno dei 18 episodi con una spiegazione della tematiche trattate.

Episodio 1 – Il vantaggio di Sonnie

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Il vantaggio di Sonnie, il primo episodio di Love, Death & Robots è caratterizzato da una grafica in GCI e sembra un mix tra un videogioco Pokémon e il film Pacific Rim. La trama è incentrata su uno scontro all’ultimo sangue tra due creature mostruose controllate telepaticamente.

In quest’ambientazione cyberpunk, una ragazza con un passato di violenza alle spalle dovrà darsi da fare per vincere la battaglia. Il finale vi lascerà sorpresi.

Episodio 2 – I tre robot

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Questo secondo episodio ha decisamente toni più leggeri ed è caratterizzato da un’ambientazione post-apocalittica alla Wall-E. I protagonisti sono tre simpatici robot che esplorano una Terra ormai devastata dagli effetti del cambiamento climatico a causa del quale l’umanità si è estinta.

Tra battute piene di spirito che non nascondono un tono da “black humor”, il corto animato I Tre Robot è divertente, realistico e ironico: vorresti che non finisse più.

Episodio 3 – La testimone

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La testimone è, a mio parere, uno tra gli episodi più belli di Love, Death & Robots: penso che vi conquisterà con il suo stile a metà strada tra il videogioco Borderlands e il film Spider-Man: Un nuovo Universo.

Grazie al suo ritmo concitato, la storia di una ragazza testimone di un omicidio vi lascerà con il fiato sospeso. Altro che 12 minuti; questa storia merita molto più spazio!

Episodio 4 – Tute meccanizzate

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L’episodio 4, Tute meccanizzate, sembra una classica storia d’invasione aliena e, per questo motivo, mi ha ricordato sia il film “La Guerra dei mondi” che “A Quiet Place”.  La sua animazione è più tradizionale, rispetto agli altri corti di questa serie TV, ma non sottovalutate la sua storia: nasconde un colpo di scena finale.

Episodio 5 – Il succhia-anime

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Il succhia-anime è uno tra gli episodi più violenti e sanguinosi di Love, Death & Robots. La sua storia di vampiri è chiaramente di genere horror, ha qualche jump scare ed è anche un po’ angosciante.

Il suo stile grafico è forte di un’animazione che sembra prendere ispirazione dai fumetti anni ’80/’90. Il messaggio è in stile Indiana Jones: bisogna stare attenti a dove so scava: si potrebbero risvegliare creature che era meglio restassero dormienti.

Episodio 6 – Il dominio dello Yogurt

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Il corto animato Il dominio dello Yogurt usa uno stile grafico in stile Pixar ed è il più breve tra tutte le puntate. Probabilmente è uno tra gli episodi più sottovalutati. In realtà, la sua storia con protagonista un latticino senziente, è molto interessante e lancia un monito all’umanità che si crede superiore.

Episodio 7 – Oltre aquila

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Grazie alla sua ambientazione prettamente sci-fi che sembra quasi una cut-scene tratta da un videogioco (mi ha ricordato Mass Effect), l’episodio Oltre aquila è uno tra i miei preferiti: la sua storia di fantascienza/horror mi ha davvero conquistata.

La grafica digitale di questo corto animato è di un livello altissimo. Probabilmente, se non avessi saputo che si tratta di un corto d’animazione, avrei quasi pensato che si trattasse di attori in carne ed ossa.

Episodio 8 – Buona caccia

Love Death & Robots

Buona caccia, l’episodio 8 di Love, Death & Robots richiama le tematiche dell’episodio 1 (Il vantaggio di Sonnie), esplorando una storia di amore, sesso e morte, grazie a una protagonista femminile ben caratterizzata.

È sicuramente uno tra i migliori episodi di questa serie animata e mostra il riscatto della figura femminile con temi molto importanti, come il rifiuto della sottomissione. Fa da sfondo un’ambientazione fantasy, ma anche orientale e, a tratti, steampunk, dove la tecnologia è importante quasi quanto la magia.

Episodio 9 – Discarica

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Discarica è un episodio piuttosto bizzarro, difficile da inquadrare. La storia è ambientata in una discarica e vede come protagonisti due uomini e una creatura omicida nata a causa della troppa spazzatura.

Non sono sicura di averlo apprezzato completamente: se l’intento era quello di realizzare una metafora ambientalista, penso che il concetto poteva essere espresso un po’ meglio.

Episodio 10 – Mutaforma

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Mutaforma è uno tra i miei episodi preferiti di questa serie animata antologica. L’ho apprezzato per il suo stile grafico di ottimo livello, ma anche per la sua storia che affronta tematiche importanti come il razzismo e la diversità.

La storia però, non è particolarmente originale. Sembra trarre ispirazione da numerosi videogiochi di guerra: il protagonista è, infatti, un soldato mutaforma che dovrà compiere una vendetta.

Episodio 11 – Dare una mano

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L’episodio 11, Dare una mano, è quello che mi è piaciuto di meno, probabilmente a causa del fatto che l’ispirazione è data dal film Gravity, pellicola che non ho apprezzato.

La storia di questo corto animato è ambientata nello spazio e la protagonista è una donna che, a causa di un incidente, rimane bloccata nello spazio; per salvarsi dovrà compiere dei sacrifici.

Episodio 12 – La notte dei pesci

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La notte dei pesci è il corto animato che forse più si avvicina al concetto di poesia, anche se vi sono alcuni lati negativi da mettere in risalto. Non ho, infatti, apprezzato il suo finale, in quanto è stato lasciato troppo in sospeso. Inoltre, non appare chiaro il messaggio che il filmato vuole trasmettere.

Episodio 13 – Dolci tredici anni

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L’episodio animato Dolci tredici anni ha tutte le carte in tavola per essere lo spunto per la realizzazione futura di un videogioco. È una classica storia di fantascienza che parla del legame tra un pilota e la sua nave.

La trama potrà forse non essere particolarmente originale, ma i 14 minuti dell’episodio scorrono in fretta, complice una grafica in digitale nella quale spicca l’attrice Samira Wiley, conosciuta per la serie TV Orange is the new black.

Episodio 14 – Zima Blue

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Zima Blue è uno tra i miei episodi preferiti: è toccante, poetico e ricco di messaggi filosofici. Le vicende ruotano attorno all’artista visionario Zima Blue, un uomo che, si narra, si sia potenziato con innesti cibernetici.

Nonostante la sua popolarità, Zima è un artista insoddisfatto ed è alla ricerca di sé stesso e dell’espressione artistica in grado di rappresentare la vera essenza della vita. A tal scopo, deciderà di raccontare il suo passato a una giornalista.

Non voglio dire altro, per non rovinare l’effetto sorpresa e la magia di questo meraviglioso corto animato.

Episodio 15 – Punto cieco

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Punto cieco è un episodio animato in cui una grafica animata in stile Pokémon incontra un’ambientazione post-apocalittica alla Mad Max.

La storia di questa rapina è un po’ debole sul piano narrativo, ma l’episodio scorre veloce, grazie a un ritmo frenetico in cui c’è spazio solo per le scene d’azione e per gli spargimenti di sangue.

Episodio 16 – L’era glaciale

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L’era glaciale è uno tra gli episodi più interessanti dal punto di vista delle tematiche e dei messaggi che trasmette. È l’unico episodio ad avere attori veri e, di conseguenza, ad essere stato realizzato in live action.

Una coppia appena trasferitasi in un nuovo appartamento scopre l’esistenza di una vera e propria civiltà nel congelatore. Incuriosita, inizia così a osservarne lo sviluppo e la successiva evoluzione, rendendosi così simile a un Dio che osserva dall’alto, senza intervenire.

Episodio 17 – Alternative storiche

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Alternanze storiche racconta, in 7 minuti oltre che in modo divertente e surreale, la possibilità di modificare il corso della storia, attraverso una semplice app.

Cosa succederebbe se potessimo tornare indietro nel tempo e uccidere Hitler prima della sua ascesa al potere? Con il suo tono scanzonato che non nasconde una vena da umorismo nero, l’episodio fa capire quali sono le possibili conseguenze al desiderio di voler modificare la storia.

Episodio 18 – La guerra segreta

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L’ultimo episodio di Love, Death & Robots è anche uno tra i più crudi e violenti e mi ha ricordato i videogiochi della serie Metro. La storia, infatti, narra di un gruppo di soldati russi alle prese con una creatura nemica che sta decimando la popolazione.

La grafica in CGI è di buon livello, anche se non all’altezza degli episodi precedenti. Inoltre, trattandosi dell’episodio conclusivo, mi aspettavo di più.

Love Death & Robots stagione 2: ci sarà?

Love Death & Robots

Se, come me, anche tu hai divorato in qualche ora tutti gli episodi di Love, Death & Robots, potresti domandarti quale sia il futuro di questa serie animata. Al momento non è possibile stabilire se vi sarà Love Death & Robots – stagione 2, in quanto solitamente i rinnovi dipendono dal successo della serie.

Facendo però qualche congettura su un possibile sviluppo si potrebbe dire che, trattandosi di una serie animata a carattere antologico, un’ipotetica stagione 2 vedrebbe una serie di storie slegate dalla stagione 1.


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Irene
Videogiocatrice, social media dipendente e instancabile divoratrice di film e serie TV. Amo qualsiasi forma di tecnologia e tutto ciò che può essere definito smart. Considero i videogiochi una vera e propria forma d'arte con un messaggio profondo a volte nascosto: bisogna solo capire come guardarlo nel modo giusto per apprezzarne la vera bellezza.