L’amica geniale è una serie televisiva italo-statunitense basata sull’omonima serie di quattro romanzi di Elena Ferrante.

In questo mio articolo troverai innanzitutto alcune informazioni sulla trama e sul cast della serie TV. Inoltre, potrai vedere anche il trailer, sapere dove vedere L’amica geniale in streaming e, in particolar modo, leggere la mia recensione, in un capitolo maggiormente approfondito.

Detto ciò, se adesso sei impaziente di saperne di più, ti invito a prenderti giusto qualche minuto di tempo libero, per leggere tutto ciò che ho preparato per te. Prima di iniziare, però, attiva le notifiche tramite il browser, premendo sul pulsante Consenti nell’avviso che ti viene mostrato. Inoltre, seguimi sui social network (mi trovi su FacebookTwitter Instagram), per restare sempre aggiornato sui contenuti che pubblico. Arrivati a questo punto, non mi resta altro che augurarti una buona lettura e, soprattutto, una buona visione!

L’amica geniale trama, cast e trailer

L'amica geniale

La tetralogia de L’amica geniale racconta la storia di un’amicizia durata oltre sessant’anni, quella tra Elena Greco e Lila Cerullo.

La trama è ambientata in una Napoli tanto pericolosa quanto affascinante e questo racconto al femminile tratto dai lavori di Elena Ferrante si inserisce nel genere dei romanzi di formazione, narrando come due ragazze possano essere migliori amiche, ma anche peggiori nemiche.

Qui di seguito puoi trovare l’elenco completo del cast con i nomi di tutti gli interpreti.

  • Elisa Del Genio / Margherita Mazzucco:
    Elena “Lenù” Greco
  • Ludovica Nasti / Gaia Girace:
    Raffaella “Lila” Cerullo
  • Anna Rita Vitolo: Immacolata Greco
  • Luca Gallone: Vittorio Greco
  • Imma Villa: Manuela Solara
  • Antonio Milo: Silvio Solara
  • Alessio Gallo: Michele Solara
  • Valentina Acca: Nunzia Cerullo
  • Antonio Buonanno: Fernando Cerullo
  • Dora Romano: Maestra Oliviero
  • Antonio Pennarella: Don Achille Carracci
  • Nunzia Schiano: Nella Incardo
  • Giovanni Amura: Stefano Carracci
  • Gennaro De Stefano: Rino Cerullo
  • Francesco Serpico: Nino Sarratore
  • Federica Sollazzo: Pinuccia Carracci
  • Clotilde Sabatino: Professoressa Galiani
  • Ulrike Migliaresi: Ada Cappuccio
  • Christian Giroso: Antonio Cappuccio
  • Eduardo Scarpetta: Pasquale Peluso
  • Giovanni Buselli: Enzo Scanno
  • Giovanni Cannata: Armando Galiani
  • Francesco Russo: Bruno Soccavo
  • Bruno Orlando: Franco Mari
  • Daria Deflorian: Adele Airota
  • Matteo Cecchi: Pietro Airota

L’amica geniale streaming

L'amica geniale

Vorresti sapere dove vedere L’amica geniale (My Brilliant Friend) in streaming? In tal caso, sarai felice di sapere che la serie TV potrebbe essere disponibile gratuitamente su alcune piattaforme di streaming in abbonamento, come per esempio Rai Play TIMVISION.

A tal proposito, per maggiori informazioni al riguardo, fai riferimento al riquadro che trovi qui di seguito.

GUARDA IN STREAMING

L’amica geniale: recensione

L'amica geniale

Se, improvvisamente, la tua migliore amica di una vita scomparisse senza lasciare traccia, cosa faresti? Per Elena Greco, l’ormai adulta protagonista della miniserie televisiva L’amica geniale è il momento per mettersi finalmente davanti al computer per scrivere una storia.

Non una storia qualsiasi, è la sua e anche quella di Lila; è il racconto di un’amicizia durata 50 anni. L’occasione di mettere nero su bianco la sua vita serve per fare i conti con il suo passato e con Lila, quella che è sempre stata la sua migliore amica ma anche la sua peggiore nemica.

Grazie a questa vicenda, Elena Greco si ritrova a tornare indietro nel tempo, in un periodo che va tra gli anni ‘50 e ‘60 e, sullo sfondo della città di Napoli, proverà a capire il mistero che si cela dietro la sua amica, dalla quale, a causa della forzata interruzione agli studi per quest’ultima, si era separata anni addietro.

L'amica geniale

Presentata per la prima volta in Italia in occasione della 75^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, i primi due episodi della serie televisiva L’amica geniale, diretti dal regista Saverio Costanzo (La solitudine dei numeri primi, In memoria di me, Hungry Hearts), verranno trasmessi sul grande schermo con un evento speciale nei giorni 1, 2 e 3 ottobre, grazie alla distribuzione di Nexo Digital

Tutte le puntate verranno successivamente trasmesse in chiaro dal 30 ottobre su RaiUno. È inoltre previsto l’arrivo della serie anche in streaming su RaiPlay e sulla piattaforma on demand TIMvision. 

Delineate le premesse che riguardano questa attesa miniserie televisiva da 8 puntate, ciò che risulta particolarmente interessante è il fatto che L’amica geniale verrà trasmessa anche negli Stati Uniti sui canali televisivi HBO e con il titolo My Brilliant friend

L'amica geniale

Si tratta di un evento molto importante, poiché è la prima serie in lingua straniera a venire trasmessa oltreoceano sui canali di questa emittente. Inoltre, per mantenersi a stretto contatto con l’omonimo romanzo dal quale è tratta, la serie non verrà tradotta e, anche in Italia, sarà in dialetto napoletano con i sottotitoli.

Le attrici che interpretano sullo schermo Elena e Lila, le protagoniste di questa lunga e travagliata storia di amicizia, sono rispettivamente Elisa Del Genio e Ludovica Nasti (nei ruoli da bambine) e Margherita Mazzucco e Gaia Girace (in quelli da adolescenti).

Nel corso di un’intervista, la scrittrice Elena Ferrante, che ha collaborato alla realizzazione della serie televisiva, ha raccontato le difficoltà legate alla scelta delle protagoniste. La parte più difficile è stata quella di trovare dei bambini, tra gli 8000 provinati, che non fossero attori in modo da mantenere un alto livello di realismo.

L'amica geniale

“I bambini attori raccontano i bambini come gli adulti immaginano che dovrebbero essere. Invece, i bambini che non sono attori hanno più possibilità di uscire dagli stereotipi, specialmente se il regista è in grado di trovare il giusto equilibrio tra realtà e finzione”

Le riprese de L’amica geniale sono iniziate nel mese dello scorso marzo a Caserta e hanno coinvolto oltre 150 attori e 5000 comparse, tra attori professionisti e non, bambini e ragazzi.

Inoltre, è stato molto imponente il lavoro del set principale della serie, il rione di Napoli in cui la storia del romanzo è ambientata. Gli addetto ai lavori, circa 150 persone, hanno infatti costruito in più di 100 giorni circa 20mila metri quadrati di ambientazioni interne ed esterne. 

L'amica geniale 1

Per quanto le premesse gettate finora possano già da sé bastare per rendere ancora più atteso l’arrivo della serie, è importante sottolineare che L’amica geniale non è soltanto una storia di amicizia tra due personaggi femminili. Il messaggio più importante riguarda, infatti, l’importanza dell’istruzione come strumento in grado di cambiare le sorti del proprio destino. 

Il romanzo L’amica geniale è stato pubblicato nel 2011 ed è, inoltre, il primo volume di un ciclo composto da altri tre libri: Storia del nuovo cognome (2012), Storia di chi fugge e di chi resta (2013), Storia della bambina perduta (2014). 

Secondo alcuni, il successo che i romanzi hanno avuto in Italia e anche all’estero è dovuto a diversi fattori, tra cui anche l’aura di mistero che da sempre si cela attorno alla scrittrice. È infatti opinione comune che Elena Ferrante sia uno pseudonimo: tra le ipotesi che riguardano la sua vera identità, quella più diffusa è che il suo vero nome sia Anita Raja, una traduttrice e saggista partenopea.

L'amica geniale

In realtà, però, volendo analizzare l’argomento sotto uno spettro più ampio, è possibile riconoscere anche altre diverse motivazioni. Prima di tutto l’ambientazione: il sud Italia del Dopoguerra è uno scenario piuttosto noto nell’immaginario nordamericano e in quello degli emigrati italo-americani e italo-canadesi; sembra quindi essere la principale motivazione che riguarda la popolarità all’estero di questa serie di romanzi.

Inoltre, Elena e Lila rappresentano due personaggi opposti per quanto riguarda il carattere e il destino;  tuttavia, le due identità sembrano spesso confondersi, come se le due ragazze fossero in realtà le due facce, o le due parti, della stessa persona. Ciò quindi aggiunge un ulteriore livello di umanità e realismo alla storia.

Infine, ciò che ritengo possa far avvicinare i più ai romanzi di Elena Ferrante è l’uso di uno stile di scrittura molto semplice e di un linguaggio immediato, al quale si aggiunge un uso del dialetto, anche se in maniera limitata.