La fantastica Signora Maisel è una serie TV statunitense creata da Amy Sherman-Palladino, la sceneggiatrice nota per Una mamma per amica (Gilmore Girls).

In questo mio articolo troverai innanzitutto alcune informazioni sulla trama e sul cast della serie televisiva. Inoltre, potrai vedere anche il trailer, sapere dove vedere La fantastica Signora Maisel in streaming e, in particolar modo, leggere la mia recensione, in un capitolo maggiormente approfondito.

Detto ciò, se adesso sei impaziente di saperne di più, ti invito a prenderti giusto qualche minuto di tempo libero, per leggere tutto ciò che ho preparato per te. Prima di iniziare, però, attiva le notifiche tramite il browser, premendo sul pulsante Consenti nell’avviso che ti viene mostrato. Inoltre, seguimi sui social network (mi trovi su FacebookTwitter Instagram), per restare sempre aggiornato sui contenuti che pubblico. Arrivati a questo punto, non mi resta altro che augurarti una buona lettura e, soprattutto, una buona visione!

La fantastica Signora Maisel trama, cast, trailer

La fantastica Signora Maisel

La trama della serie TV La fantastica Signora Maisel è ambientata a New York, verso la fine degli anni Cinquanta. Protagonista di questa storia è Miriam “Midge” Maisel, casalinga dall’idilliaca vita che viene stravolta a seguito della scoperta di possedere un incredibile talento nascosto: la stand-up comedy.

A vestire i panni di Midge vi è l’attrice Rachel Brosnahan mentre è Alex Borstein a interpretare il ruolo di Susie Myerson, la manager improvvisata della giovane donna.

Per maggiori informazioni sugli interpreti che fanno parte del cast completo, fai riferimento all’elenco che puoi trovare qui di seguito.

  • Rachel Brosnahan: Miriam “Midge” Maisel
  • Michael Zegen: Joel Maisel
  • Alex Borstein: Susie Myerson
  • Tony Shalhoub: Abe Weissman
  • Marin Hinkle: Rose Weissman

La fantastica Signora Maisel streaming

La fantastica Signora Maisel

Vuoi sapere dove vedere La fantastica Signora Maisel in streaming in italiano? In tal caso, sarai felice di sapere che la serie TV potrebbe essere disponibile gratuitamente su alcune piattaforme di streaming in abbonamento.

A tal proposito, per maggiori informazioni al riguardo, fai riferimento al riquadro che trovi qui di seguito.

GUARDA IN STREAMING

La fantastica Signora Maisel recensione

La fantastica Signora Maisel 1

New York, 1958. Miriam “Midge” Maisel, la protagonista della serie TV La fantastica Signora Maisel, è una giovane donna soddisfatta di aver finalmente raggiunto il suo obiettivo di vita: vivere a New York, in un gigantesco appartamento di lusso dell’Upper West Side, felicemente sposata con dei figli da crescere. 

Midge è il prototipo della casalinga perfetta e, tra i suoi hobby preferiti, vi sono lo shopping e la cucina. Un altro tra i suoi “impieghi” domestici principali è quello di assistere il marito Joel quando questo, nella speranza di diventare un comico, si esibisce nei locali di Manhattan. La sua vita è come la sognava e nulla potrebbe andarle storto. 

Ad alcuni, forse, l’apparente sicurezza di Midge potrebbe risultare irritante, così come il suo modo di fare da ricca donna borghese con la messa in piega perfetta. Vi sta antipatica già da questa descrizione? Non curatevene e iniziate a guardare questa serie TV: il bello deve ancora arrivare. 

La fantastica Signora Maisel 2

Non ci vorrà molto ad accorgersi della natura comica di questa serie TV: si tratta, infatti, del segno distintivo di Amy Sherman-Palladino, sceneggiatrice della serie di successo Una mamma per Amica. Lo noterete subito e vi sarà chiaro proprio durante la scena in cui si vede Midge prepararsi per andare a dormire. 

Ogni sera, infatti, Midge si mette a letto perfettamente truccata e, soltanto non appena il marito si addormenta, va a lavarsi il viso. Al mattino è la prima ad alzarsi: in punta di piedi corre a rifarsi trucco e parrucco, per poi infilarsi nuovamente nel letto, giusto un attimo prima che il marito si svegli.

Oltre a far ridere e a prendere volutamente in giro quella che potrebbe essere la tipica rappresentazione della donna americana degli anni ‘50, la serie TV La fantastica Signora Maisel fa riflettere, mostrando di saper prendere subito una piega inaspettata. 

La fantastica Signora Maisel 3

In molti si aspetteranno di poter conoscere più a fondo il personaggio di Joel, ma ciò non accadrà. Già nella prima puntata il marito esce di scena e, dopo aver confessato la sua infedeltà e l’aver rubato lo sketch a un famoso comico, fa le valigie lasciando la moglie nel bel mezzo della notte. 

Da qui in poi le cose cambiano rapidamente per Midge che, in seguito a questo evento, si rende conto di aver sempre visto il mondo con gli occhi del marito. Così, dopo essersi ubriaca ed aver improvvisato uno spettacolo comico per esporre la sua frustrazione, apre gli occhi sulla realtà: è sempre stata lei la vera comica.

La fantastica Signora Maisel è, quindi, una serie da non sottovalutare perché, oltre al modo divertente in cui prende in giro gli stereotipi che lei stessa rappresenta, fa allo stesso tempo riflettere sul ruolo della donna in quel preciso periodo storico. 

La fantastica Signora Maisel

Ne è un esempio il fatto che, a seguito della separazione con il marito, Midge si troverà senza alcuna entrata economica e cercherà un lavoro. Ciò susciterà scalpore ma anche preoccupazione nei suoi genitori e nelle sue amiche, spaventate dall’idea che Midge possa essere etichettata come una “divorziata”. 

Per non parlare del fatto che Midge verrà più volte arrestata, a causa del linguaggio volgare usato nei suoi sketch comici e dovrà per questo giustificarsi di fronte a un giudice: la sua obiezione “Agli uomini è permesso” non sarà accettata. 

Passando da moglie a comica, Midge dovrà così intraprendere un percorso alla ricerca della sua identità, consapevole di poter contare soltanto su se stessa e di poter fare affidamento soltanto sul proprio innato talento da comica.

La fantastica Signora Maisel 4

Ciò che davvero fa la differenza in questa serie TV sono i dialoghi e le interpretazioni. La sceneggiatura di Amy Sherman Palladino è inattaccabile ma la comicità e i dialoghi serrati sono il suo fiore all’occhiello, tali  da ricordare i primi film di Woody Allen. 

Rachel Brosnahan, l’attrice che veste i panni di Midge Maisel, è perfetta per il ruolo da protagonista e sembra quasi di vedere una Lorelai Gilmore degli anni ‘60. I costumi e le ambientazioni sono evocativi: si potrebbe quasi allungare una mano per tastarne la stoffa raffinata, mentre nell’aria si può annusare l’odore di whisky mischiato a quello delle sigarette.

Midge Maisel è il personaggio principale, ma la figura da manager improvvisata di Susie Myerson “buca” altrettanto lo schermo. Nel patinato mondo rappresentato, in cui le donne sono perennemente all’ombra dei loro uomini, Susie è una donna indipendente che, grazie al suo sarcasmo e alla sua intelligenza, ha trovato il suo posto nella società, riuscendo a farsi rispettare.

Forte dei suoi 5 premi Emmy, La fantastica Signora Maisel  è una serie da non perdere e, assieme a Il Racconto dell’ancella, rappresenta uno dei migliori esempi di femminismo sul piccolo schermo, tematica particolarmente sentita specialmente in quest’ultimo periodo.