Se tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio degli anni ’90, una persona venuta dal futuro – magari a bordo di una DeLorean – avesse detto a Ernest Cline: “ho visto al cinema Ready Player One, un film tratto dal tuo romanzo”, il giovane nerd si sarebbe sentito beffato.

Una burla davvero grossa: il libro non era ancora stato scritto e, anche se fosse esistito, sarebbe stato impossibile pensare alla regia di Steven Spielberg. Sì, proprio lui, il produttore di Ritorno al Futuro, il regista di Indiana Jones e l’ultima crociata; una figura di spicco per Ernest Cline, che era cresciuto con quei film.

Ernest Cline, nato nel 1972, svolse diversi lavori prima di diventare scrittore e sceneggiatore. Lavorò come commesso, come secondo cuoco e, in particolar modo, ricoprì numerosi ruoli nell’ambito informatico e videoludico.


Il mio articolo completo puoi leggerlo all’interno del numero di Plaidy Magazine qui sotto.

Commenti

Articolo precedenteMigliori serie TV del 2017
Irene
Videogiocatrice, social media dipendente e instancabile divoratrice di film e serie TV. Amo qualsiasi forma di tecnologia e tutto ciò che può essere definito smart. Considero i videogiochi una vera e propria forma d'arte con un messaggio profondo a volte nascosto: bisogna solo capire come guardarlo nel modo giusto per apprezzarne la vera bellezza.