Blade Runner 2049

Era il 25 giugno 1982 quando al cinema arrivò Blade Runner, un film di fantascienza ambientato nel 2019 di cui tutto si diceva, tranne che sarebbe stato un film di cui parlare per generazioni. Un’accoglienza tiepida allora, un film di culto adesso. Una pellicola per cui il giorno 5 ottobre 2017, è uscito un sequel sul grande schermo.

Ridley Scott, ce ne hai messo di tempo!

Sono passati più di 30 anni e il cacciatore di taglie Rick Deckard è sparito dalla Los Angeles distopica in cui era stato immaginato da Philip Dick, e anche dai nostri schermi. La realtà però è ben diversa visto che Rick Deckard non è sparito dalla mente del regista di Alien. È dal 2009 che pensa a come portare avanti la storia dei replicanti.

Blade Runner 2049

Inizialmente intenzionato a realizzare una webserie, Scott ha poi deciso di passare il testimone. Ad occuparsi di Blade Runner 2049 in qualità di regista ci sarà Denise Villeneuve (regista del film Arrival).

Il sequel di un film tanto acclamato riuscirà a rivelarsi all’altezza?

In attesa di scoprirlo, vediamo che cosa ci si può aspettare dal ritorno di Rick Deckard, guardando assieme il trailer ufficiale di Blade Runner 2049.

Ho scelto per te alcuni contenuti scaricabili di questo film che sicuramente ti piaceranno. Troverai anche un cortometraggio animato davvero coinvolgente che è stato realizzato per introdurre Blade Runner 2049. Se vuoi visionarli, sblocca il contenuto, condividendo questo articolo sui tuoi social tramite il banner sottostante; altrimenti continua la tua lettura 🙂

Blade Runner 2049 – Trailer italiano

Los Angeles 2049. Trent’anni dopo gli eventi del primo film, ci ritroviamo nuovamente in quell’ambientazione futuristica e distopica che avevamo a malincuore abbondato.

Siamo in un periodo di estrema difficoltà per lo sviluppo della vita umana. Il clima è cambiato in peggio, i replicanti sono l’unico futuro della specie e la società umana fa sempre più fatica ad andare avanti.

In questo clima di difficoltà e tensioni, l’agente K della Polizia di Los Angeles (interpretato da Ryan Gosling di recente apprezzato in La La Land) viene a conoscenza di un segreto a lungo rimasto sepolto. Un segreto che necessità di essere condiviso proprio con Rick Deckard, l’ex cacciatore di taglie scomparso da più di 30 anni.

Blade Runner 2049 – Le mie impressioni sul film

Blade Runner 2049

Blade Runner 2049, sequel del film di Ridley Scott ispirato al romanzo Il cacciatore di Androidi di Philip Dick, ci ha portato nuovamente in una Los Angeles futuristica in cui il personaggio di Ryan Gosling rappresenta una sorta di erede dell’ex cacciatore Rick Deckard.

Il sequel ha diversi punti di contatto con la pellicola originale e alcuni temi trattati saranno simili: la crisi esistenziale legata alla definizione di ciò che ci rende umani e anche il concetto di memoria. A livello di storia vi sono invece delle differenze sostanziali.

Blade Runner 2049 non è un remake.

Nonostante il progresso tecnologico dal punto di vista cinematografico, il sequel di Blade Runner non è caratterizzato da un massiccio uso di CGI. Il regista Denise Villeneuve non ama particolarmente l’uso della grafica computerizzata in post-produzione e ha ottenuto la costruzione di numerosi set, al fine di girare le scene in ambienti dai connotati realistici.

Abbiamo dovuto attendere a lungo, ma il 5 ottobre 2017 abbiamo potuto mettere di nuovo piede in ambientazioni immense, edifici giganteschi dove la tecnologia regna sovrana e in cui nulla sembra essere stato costruito a misura d’uomo.

Blade Runner 2049

Ciò che ha differenziato maggiormente il sequel dalla pellicola originale? La scelta della palette cromatica: alcune ambientazioni cupe del primo film sono state sostitute da ampi spazi con una luca calda, a tratti bianca. Elementi atmosferici come pioggia e nebbia, invece, sono ritornati.

Dopo più di 30 anni è sicuramente una sfida portare sul grande schermo un film che promette di essere il sequel di Blade Runner. I più scettici possono però tirare un sospiro di sollievo e andare al cinema affidandosi completamente alle sapienti mani del regista di Arrival. Ridley Scott, nelle vesti di produttore esecutivo, ha già visto il film e garantisce che lo spirito di Blade Runner è stato rispettato.

Alla fine del film restano ancora diversi quesiti in sospeso. In Blade Runner 2049 non si scopre se Rick Deckard è un replicante e si sollevano tanti altri interrogativi. Probabilmente alcune questioni non saranno mai risolte ma non è detto che la vera natura di Rick Deckard non possa essere argomento di discussione in un sequel.

Speriamo che Ridley Scott non ci faccia aspettare altri 30 anni.

Blade Runner 2049 – Personaggi e Cast

Blade Runner 2049

Alcuni indizi sparpagliati sui personaggi ci permettono di dare uno sguardo più da vicino al sequel di Blade Runner.

  • K (Ryan Gosling): L’agente K è un poliziotto di Los Angeles, un cacciatore di replicanti che potrebbe rappresentare l’erede di Rick Deckard. Dopo aver scoperto un oscuro segreto, si reca alla ricerca dell’ex blade runner.
  • Joi (Ana de Armas): in quanto amica e amante di K, la ragazza aiuterà il poliziotto a trovare le risposte che cerca.
  • Neander Wallace (Jared Leto): è un costruttore di replicanti cieco che probabilmente avrà a che fare con il segreto oscuro scoperto da K.
  • Joshi (Robin Wright): il personaggio interpretato dall’attrice di House of Cards è ancora avvolto nel mistero ma dovrebbe essere il superiore dell’agente K.
  • Sapper Morton (Dave Bautista): visto nel trailer, il personaggio interpretato dall’ex Guardiano della Galassia dovrebbe essere un replicante.

La colonna sonora di Blade Runner 2049 sarà realizzata da Hans Zimmer, compositore di film come Interstellar.

PS: Se ti è piaciuto questo mio articolo, ti chiedo di lasciare una reazione tramite una delle faccine che trovi di seguito.

Ho scritto questo articolo con moltissima passione; condividilo e mi renderai davvero felice!

Inoltre, se ti va, metti un Mi piace alla mia Pagina Facebook. In alternativa puoi seguirmi su Twitter o su Instagram: puoi interagire con me ogni volta che vorrai. 🙂 Ci leggiamo su Silmarien.it! Ci tengo! ❤️

Commenti