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Inventing Anna è la serie TV Netflix creata da Shonda Rhimes che racconta l’incredibile storia di Anna Delvey (Anna Sorokin), famosa socialite nota per essersi finta un’ereditiera tedesca, truffando alcuni tra i più ricchi esponenti dell’alta società di New York. Una storia coinvolgente, che vede come protagonista una figura controversa, ma indubbiamente magnetica.

A tal proposito, viene spontaneo domandarsi, chi è Anna Delvey e come ha ingannato così tante persone proprio sotto i loro occhi? Come è diventata una tra le influencer più note degli ultimi anni?

In occasione dell’uscita della serie TV Inventing Anna, esploriamo insieme, in quest’articolo di approfondimento, la storia vera di Anna Delvey, il cui vero nome è Anna Sorokin, per capire più nel dettaglio questo personaggio, le cui vicende hanno appassionato la sceneggiatrice statunitense nota per Bridgerton, Scandal e Grey’s Anatomy, al punto tale di realizzarne una serie televisiva.

L’infanzia in Germania di Anna Sorokin

Anna Sorokin, nata a Domodedovo, una città a sudest di Mosca il 23 gennaio 1991, è una truffatrice tedesca di origine russa che, per i crimini commessi tra il 2013 e il 2017, mentre si trovava negli Stati Uniti, è stata dichiarata colpevole di diversi capi d’accusa, tra cui quello di frode.

La sua infanzia e adolescenza sono segnate dal trasferimento in Germania dove, dal 2007, ha vissuto con la sua famiglia. Anna Sorokin non è mai stata un’ereditiera tedesca e le sue origini sono umili.

Come Anna Sorokin è diventata Anna Delvey

Anna Sorokin

Nel 2011, dopo essersi diplomata, Anna Sorokin si trasferì a Parigi dove lavorò come stagista per Purple, una rivista di moda francese. Fu in quel periodo che iniziò a farsi chiamare Anna Delvey,seppur nemmeno i suoi genitori sanno da dove derivi questo cognome.

Nel 2013, Anna Sorokin si recò a New York, per partecipare alla New York Fashion Week. Trovando facile fare amicizia, scelse di rimanervi, trasferendosi per un breve periodo nella sede di Purple della Grande Mela.

Qualche tempo dopo aver lasciato Purple, pensò di creare la “Anna Delvey Foundation“, un club privato per soci e una fondazione artistica esclusiva, che avrebbe dovuto includere, tra i fondatori, diversi ricchi esponenti della scena sociale della città.

Anna Delvey: le truffe di un’ereditiera mai esista

Anna Delvey

Nonostante l’idea della “Anna Delvey Foudation” apparisse a molti come rivoluzionaria, la proposta non ottenne l’entusiasmo sperato. Per questo motivo, Anna Sorokin cercò di ottenere il denaro necessario attraverso “metodi alternativi”.

Nel 2016, infatti, presentò dei conti bancari fasulli (per cercare di dimostrare che possedeva un patrimonio da 60 milioni di euro in Svizzera) alla City National Bank, chiedendo, senza ottenerlo, un prestito di 22 milioni di dollari.

Non potendo fornire gli estratti conti necessari alla verifica dei beni dichiarati, Anna Sorokin si rivolse ad un’altra società, la Fortress Investment Group. Quest’ultima le accettò il finanziamento, in cambio di 100 mila dollari, a copertura delle spese legali utili alla gestione della pratica.

Per ottenere l’importo, Anna Sorokin tornò alla City National Bank e convinse un impiegato a concederle un fido temporaneo, con la promessa di rimborso.

Anna Sorokin credeva di essere a un passo dal successo, ma un direttore generale della Fortress si insospettì delle sue attività e, quando venne organizzata la verifica dei suoi beni, attraverso un incontro con i suoi banchieri in Svizzera, Anna Sorokin ritirò la richiesta di prestito, per evitare ulteriori controlli, ricevendo la restituzione di 55 mila dollari, denaro non speso dall’anticipo per le spese legali.

Anna Delvey: la vita da influencer che tutti sognano

Anna Sorokin Influencer

Grazie alla liquidità ottenuta, Anna Sorokin si trasferì in un lussuoso hotel di Soho, dove si fece notare tra il personale per le sue mance eccessivamente generose. In quel periodo, inoltre, si costruì una fitta rete di contatti e amicizie, trascorrendo svariati momenti nel lusso più sfrenato, tra costosi viaggi e abiti lussuosi.

In particolar modo, nel 2017, la ragazza invitò alcuni amici in un viaggio a sue spese in Marocco. Pochi giorni dopo l’arrivo nel rinomato hotel a 5 stelle, però, il personale le chiese una forma alternativa di pagamento: nessuna tra le carte di credito fornite era valida.

Fu Rachel Williams, una delle sue amiche, a dover pagare il salato conto per la vacanza, con la promessa di un rimborso. I soldi, come è facile immaginare, non le furono restituiti.

Tornata negli Stati Uniti, Anna Sorokin tentò numerose altre truffe negli hotel, venendo ogni volta sfrattata, non potendo pagare. I suoi sogni di gloria iniziarono così a crollare e diversi hotel la denunciarono.

Anna Delvey: astuta imbrogliona o imprenditrice di successo?

Inventing Anna Processo

A seguito delle numerose truffe, Anna Sorokin venne arresta e incriminata con diversi capi d’accusa, tra cui furto aggravato, furto di servizi, richiesta di prestito fraudolento e frode con assegni. Fu proprio la sua ex amica, Rachel Williams, ad aiutare la polizia nell’arresto, in un’operazione pianificata.

Durante lo svolgimento del processo, Anna Sorokin rifiutò il patteggiamento e si fece notare per i suoi abiti eleganti: il procuratore affermò che “mostrava maggiore preoccupazione per il suo abbigliamento piuttosto che per i sentimenti di coloro che aveva truffato”, sembrando persino “gioire di ciò che aveva causato alle sue vittime”.

Nonostante il suo avvocato difensore cercò di dimostrare che avesse ripagato alcuni suoi debiti, descrivendola come un’imprenditrice di successo, nel 2019 Anna Sorokin venne dichiarata colpevole e condannata al carcere, oltre che al pagamento di una multa e alla restituzione di un’elevata somma di denaro.

Fino a febbraio 2021, è stata detenuta a Rikers Island, dal quale è stata poi essere rilasciata. Nel marzo 2021, è stata ripresa in custodia dall’Immigration and Customs Enforcement (ICE), per aver superato il periodo previsto dal visto. Attualmente, è detenuta in una prigione del New Jersey, in attesa di essere deportata in Germania.

Anna Sorokin ha ricevuto 320 mila dollari da Netflix per la serie TV Inventing Anna, che racconta la storia della sua vita. Tuttavia, secondo le leggi vigenti, i soldi ricevuti e gli eventuali ammonti di denaro futuri, verranno utilizzati per pagare i suoi debiti, oltre che per risarcire coloro che sono stati truffati.


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