Carnival Row è una serie TV fantasy con Cara Delevigne e Orlando Bloom che si basa sulla sceneggiature di un film mai realizzato, A Killing on Carnival Row.

In questo mio articolo troverai innanzitutto alcune informazioni sulla trama e sul cast della serie televisiva. Inoltre, potrai vedere anche il trailer della serie, sapere dove vedere Carnival Row in streaming in italiano e, in particolar modo, leggere la mia recensione, in un capitolo maggiormente approfondito.

Detto ciò, se adesso sei impaziente di saperne di più, ti invito a prenderti giusto qualche minuto di tempo libero, per leggere tutto ciò che ho preparato per te. Prima di iniziare, però, attiva le notifiche tramite il browser, premendo sul pulsante Consenti nell’avviso che ti viene mostrato. Inoltre, seguimi sui social network (mi trovi su FacebookTwitter Instagram), per restare sempre aggiornato sui contenuti che pubblico. Arrivati a questo punto, non mi resta altro che augurarti una buona lettura e, soprattutto, una buona visione!

Carnival Row: trama, cast, trailer

Carnival Row

Carnival Row è una serie televisiva ambienta in un mondo fantasy/steampunk dove un gruppo di creature mitiche sono state costrette a fuggire dalla loro patria, a causa di una guerra. Mentre cerca di sopravvivere in una città al centro di tensioni razziali, la fata Vignette, protagonista di questa storia, si troverà a dover aiutare il suo ex amante Philo a risolvere una serie di omicidi, che fanno presumere la presenza di un terribile mostro.

Cara Delevigne e Orlando Bloom sono i protagonisti di questa serie TV e vestono rispettivamente i panni di Vignette e Philo. Al loro fianco vi sono altri talentuosi attori e altrettanto meritevoli attrici, come Jared Harris (visto nella serie TV Chernobyl) e Indira Varma (conosciuta per aver recitato ne Il Trono di Spade).

Qui di seguito trovi il cast completo della serie TV. Per maggiori informazioni fai riferimento al mio articolo di approfondimento dedicato.

  • Orlando Bloom: Rycroft Philostrate
  • Cara Delevingne: Vignette Stonemoss
  • Simon McBurney: Runyan Millworthy
  • Tamzin Merchant: Imogen Spurnrose
  • David Gyasi: Agreus Astrayton
  • Andrew Gower: Ezra Spurnrose
  • Karla Crome: Tourmaline Larou
  • Arty Froushan: Jonah Breakspear
  • Indira Varma: Piety Breakspear
  • Jared Harris: Absalom Breakspear

Carnival Row: streaming

Carnival Row

Vuoi sapere dove vedere Carnival Row in streaming? In tal caso, sarai felice di sapere che la serie TV potrebbe essere disponibile gratuitamente su alcune piattaforme di streaming come Amazon Prime Video, ad esempio.

A tal proposito, per maggiori informazioni al riguardo, fai riferimento al riquadro che trovi qui di seguito.

GUARDA IN STREAMING

Carnival Row: recensione

Carnival Row

C’era una volta un mondo in cui umani, creature fatate ed esseri mitologici vivevano insieme pacificamente. Per anni, Tirnanoc, patria di fate, troll e centauri, fu considerato un luogo inviolabile e rispettato, poiché custode di misteri, segreti e leggende. Ma fu l’uomo a violare per primo questi taciti accordi: Il Patto, una forza misteriosa e oscura, decise di derubare Tirnanoc della sua ricchezza, accecato da una follia di conquista. A nulla valse l’intervento di ristabilire l’ordine da parte dei soldati della Repubblica di Burge: Il Patto ebbe il predominio su quest’ultimi, che furono costretti a ritirarsi. Tutte le creature non umane, invece, si nascosero o si diedero alla fuga.

Si può così riassumere, in poche parole, il contesto introduttivo di Carnival Row – serie TV originale Amazon che viene brevemente raccontato nei titoli di testa. Le premesse di questa storia sono senz’altro interessanti, seppur il risultato finale non sia privo di sbavature, principalmente dovute a una sceneggiatura non ben delineata e a uno sviluppo segnato da cambiamenti in corso d’opera. Carnival Row avrebbe originariamente dovuto essere un film con Guillermo del Toro nel ruolo di co-sceneggiatore, produttore esecutivo e regista. Nonostante i cambiamenti apportati, la storia della serie televisiva si fa comunque forte dei messaggi più cari al regista messicano: il razzismo, la xenofobia, l’immigrazione e l’integrazione.

Carnival Row

Inoltre, Carnival Row si fa notare per la sua eccellente fotografia, oltre che per la sua scenografia gotica e barocca che, grazie alle riprese effettuate nella città di Praga, ricrea alla perfezione un’ambientazione fantasy, vittoriana e steampunk.

Sono questi alcuni dei motivi per cui, con questo nostro articolo, vogliamo consigliarvi di vedere questa serie televisiva sulla piattaforma di streaming Amazon Prime Video, che è anche disponibile in lingua italiana.

I protagonisti di Carnival Row sono la fata Vignette Stonemoss e l’umano Rycroft Philostrate, interpretati rispettivamente dagli attori Cara Delevingne e Orlando Bloom. I due personaggi, pur appartenendo a due razze opposte, si sono conosciuti a Tirnanoc, hanno avuto una relazione e, anche se la sanguinosa guerra tra Burge e Il Patto li ha separati, sono destinati a rincontrarsi.

Carnival Row

Il dramma romantico di Carnival Row è però soltanto uno tra i punti di partenza di una storia che, nel corso delle sue otto puntate, utilizza il genere fantasy per sensibilizzare lo spettatore su argomenti di attualità legati al tema dell’immigrazione.

Ne è un esempio il tragico attraversamento in mare che, nella prima puntata, Vignette Stonemoss deve affrontare per poter arrivare a Burge; in questa sequenza possiamo notare un’analogia con la situazione migratoria attuale. I velieri carichi di migranti che affondano sotto i colpi di cannone sono, invece, un riferimento all’adozione di misure estreme per il blocco dei flussi migratori.

Per quanto, all’apparenza, la città di Burge, che fa da ambientazione principale a Carnival Row, sembra essere disposta ad accogliere gli stranieri, con un’analisi più attenta è possibile notare come in realtà moltissimi cittadini non siano favorevoli alla diversità razziale: fate e puck sono quasi del tutto privi di diritti e, ghettizzati nei bassifondi della città, devono svolgere mansioni degradanti. Le rare occasioni di rivalsa sociale di quest’ultimi vengono viste con fare sospetto e indagatorio dagli umani.

Carnival Row

Non è sicuramente la prima volta che, nel cinema o nella letteratura, vengono utilizzate creature di fantasia per raccontare storie legate alla metafora del diverso; ma il carisma di alcuni dei personaggi di Carnival Row, unito al fascino dell’ambientazione, fanno sì che si possa chiudere un occhio sull’abuso di queste tematiche.

Al centro della storia di Carnival Row troviamo principalmente Rycroft Philostrate che, in qualità di ispettore di polizia operante a Burge, si interessa a un misterioso caso di omicidi a sfondo razziale. Chi è che, sulla falsa riga di Jack lo squartatore, uccide in modo brutale le creature fatate? Qual è il movente che sta dietro questi assassinii? Rycroft sembra essere l’unico a preoccuparsene, forse per via del suo passato misterioso o dell’amore che prova verso la fata Vignette.

La risoluzione di questi omicidi costituirà gran parte della trama principale di Carnival Row, ma al suo interno si inseriranno anche altre sottotrame ben più interessanti, grazie alle quali è possibile dare uno sguardo più ravvicinato alla situazione sociale, economica e politica di Burge.

Carnival Row

Tra queste, la più notevole è quella legata alle vicende politiche delle famiglie Breakspear e Longerbane, caratterizzate da ideali politici opposti, per quanto riguarda gli sbarchi e l’accoglienza dei migranti. Altrettanto degne di nota sono le interazioni tra l’altezzosa Imogen Spunrose e il puck Agreus, nelle quali è possibile denotare il clima di discriminazione e di ipocrisia della classe borghese nei confronti degli stranieri.

La paura e il disprezzo nei confronti di chi è considerato “diverso” è una tematica presente in Carnival Row, che prende chiaramente spunto da ciò che accade nella società attuale. Purtroppo, però, seppur forte di ottime premesse e di buone intenzioni, Carnival Row non resta sempre fermo nei suoi buoni propositi: mescolando altri generi quali il noir, l’horror e il period drama, questa serie TV risulta un calderone pieno di opportunità non pienamente sfruttate.

Al netto di questi difetti, l’intreccio narrativo della serie TV resta comunque valido e si conclude portando lo spettatore verso un finale aperto. Amazon ha già rinnovato Carnival Row per una seconda stagione: a tal proposito il nostro augurio è quello di un maggiore approccio politico, con un focus più preciso sulle tematiche che hanno reso interessante questa prima stagione.