Bridgerton S2 recensione

Grazie a Netflix, ho visto in anteprima Bridgerton 2, la seconda stagione dell’acclamata serie TV in costume tratta dai romanzi di Julia Quinn che racconta la storia di una famiglia dell’alta società inglese, durante l’Età della Reggenza.

In occasione dell’arrivo in streaming su Netflix della stagione 2 di Bridgerton, scopriamo insieme, in questa recensione in anteprima, cosa aspettarsi da questa serie televisiva che è dedicata agli amanti delle serie TV storiche in costume come Downton Abbey e The Gilded Age. Bridgerton 2 è disponibile su Netflix il 25 marzo 2022 con 8 episodi da 60 minuti circa ciascuno e, pertanto, nei prossimi capitoli, ti parlerò della trama di questa seconda stagione, dopodiché potrai leggere la mia recensione senza spoiler, in modo da sapere cosa ne penso di questa serie televisiva.

Prima di lasciarti alla lettura ti ricordo che, se desideri saperne di più su questa serie TV, puoi anche leggere il mio articolo dedicato a dove vedere Bridgerton in streaming, nel quale puoi avere anche maggiori informazioni sulla trama, sul cast, oltre a visionare il trailer di questa serie televisiva. Prima di iniziare, però, ricorda di attivare le notifiche tramite l’avviso che ti viene mostrato nel browser. Inoltre, seguimi sui social network (mi trovi su FacebookTwitter Instagram), per restare sempre aggiornato sui contenuti che pubblico. Arrivati a questo punto, ti auguro una buona lettura e, soprattutto, una buona visione!

Bridgerton 2: trama

Bridgerton S2 cast

La trama della stagione 2 di Bridgerton si concentra sul triangolo amoroso tra Anthony Bridgerton (Jonathan Bailey), Edwina Sharma (Charithra Chandran) e sua sorella maggiore, Kate Sharma (Simone Ashley).

La storia ha inizio quando le sorelle Sharma arrivano Londra a assieme alla loro madre, Lady Mary Sharma (Shelley Conn). Il motivo è molto semplice: Edwina è in età da marito ma è in cerca del vero amore, e non soltanto di una persona rispettabile nell’alta società inglese; pertanto è pronta per fare il suo debutto nel competitivo “mercato matrimoniale”.

Anthony Bridgerton, al contrario, intenzionato a sposarsi solo per dovere verso la famiglia e senza avere la benché minima fiducia nell’amore, desidera per moglie una donna che possa essere degna di diventare una Viscontessa.

È meglio seguire la ragione o lasciarsi andare al sentimento? Fin da subito, seppur per motivi differenti, il Visconte si sente inevitabilmente attratto da entrambe le sorelle Sharma, ma quando la Regina sceglie Edwina come sua protetta, il maggiore dei Bridgerton si dichiara intenzionato a conquistare l’amore della più giovane tra le due.

Tuttavia, per poterla chiedere in sposa, l’uomo dovrà prima meritarsi la fiducia di Kate che, intenzionata a impiegare tutte le sue energie nella ricerca del vero amore per sua sorella Edwina, non vede di certo di buon occhio il Visconte, noto tra l’altro per i suoi trascorsi libertini. Ragione o sentimento? Orgoglio o pregiudizio? Come nei romanzi di Jane Austen, Bridgerton è tornata per farci innamorare dei suoi personaggi.

Bridgerton 2: recensione

Bridgerton 2

Bridgerton è stata la prima serie televisiva di Shonda Rhimes ad arrivare su Netflix ma, quella che è considerata come un’audace scommessa da parte della sceneggiatrice di Grey’s Anatomy e Inventing Anna, si è rivelata essere la serie TV di maggior successo nella storia dell’azienda di streaming.

Tuttavia, se con la prima stagione nessuno ci avrebbe messo la firma, l’arrivo della seconda stagione non farà altro che confermare e presumibilmente anche superare questi traguardi: guardando Bridgerton 2 non si potrà fare altro che concordare con il fatto che le storie d’amore travagliate ci fanno sognare a occhi aperti e che le persone apprezzano il fatto di potersi vedersi rappresentate sullo schermo.

Tra principali punti di forza di Bridgerton 2, infatti, vi è una maggiore diversità e una maggiore attenzione all’inclusione e, non è quindi un caso che la storia veda come protagonista una famiglia le cui origini provengono dall’Asia meridionale.

Ispirata al romanzo di Julia Quinn, Il Visconte che mi amava, la seconda stagione della serie televisiva si pone l’intento di rappresentare la società di un’altra cultura e porta sullo schermo le vite di tre donne di origini indiane. Nei loro ruoli da protagoniste, le donne della famiglia Sharma mostrano al grande pubblico come vi siano persone che, non solo hanno una cultura totalmente diversa, ma che hanno anche usanze e tradizioni differenti.

In Bridgerton 2, infatti, si racconta che la madre delle sorelle Sharma, Lady Mary, proviene da una famiglia di aristocratici ma, seppur la donna conosca gli usi e i costumi della società londinese e del mercato matrimoniale, ha un modo di pensare completamente differente, poiché, in passato, ha scelto di sposarsi per amore, invece che per adempiere a un dovere.

La seconda stagione di Bridgerton, in questo senso, affronta nuovamente il tema dell’amore come antagonista del dovere che una donna ha verso la propria famiglia. Che cos’è il matrimonio? È puramente un obbligo contrattuale tra due persone che è utile unicamente per continuare la propria discendenza? Oppure è possibile trovare un compromesso e sposarsi per amore, oltre che per interesse?

Inoltre, se la prima stagione si era concentrata maggiormente nel raccontare come le donne si sentano intrappolate nel dover scegliere tra l’amore e il dovere per quanto riguarda il matrimonio, la stagione 2 di Bridgerton affronta anche la presa di coscienza di una donna che, come Kate Sharma, è decisa a non volersi sposare ed è decisa a concentrare tutte le sue energie sul futuro della sorella.

Il legame tra sorelle è un’altra tematica di rilievo in Bridgerton 2 ed è proprio per questo motivo che quest’unione tra le due verrà messo alla prova, con l’intento di raffigurare sullo schermo dei personaggi femminili complicati, ma anche imperfetti e assolutamente reali.

Ma Kate e Edwina Sharma non sono gli unici personaggi degni di nota della seconda stagione di Bridgerton. Oltre al visconte Anthony Bridgerton, la cui mascolinità tossica viene smesso messa in discussione al fine di un percorso finalizzato al migliorarsi, in questo nuovo ciclo di episodi, un ruolo rilevante lo ha anche Eloise Bridgerton: la ragazza, infatti, fa malvolentieri il suo debutto nell’alta società, in quanto non ritiene d’interesse la ricerca di un uomo da sposare. Nel corso degli episodi, pertanto, Eloise si avvicinerà alle letture e ai movimenti femministi, trovano anche un’affinità di pensiero con Kate Sharma.

Cosa aspettarsi, quindi, da Bridgerton 2? Il passaggio di testimone da Daphe a Anthony mette in scena una serie televisiva più matura, meno incentrata sul lato sensuale e scandalistico dell’alta società inglese e più consapevole dei suoi punti di forza. Bridgerton 2 è, infine, oltre a quanto detto finora, anche una nuova coinvolgente storia d’amore incentrata sull’attrazione reciproca tra due persone che pensano di essere opposte, ma sono più simili di quanto credono.

Se hai amato la stagione 1 di Bridgerton sono sicura che adorerai anche questa storia di amore e odio tra Anthony Bridgerton e Kate Sharma: come vedrai guardando gli episodi, quando l’amore e il dovere si scontrano, il risultato è un coinvolgente gioco di sguardi e una storia d’amore che non ti toglierai più dalla testa.


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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
Amore, dovere, sorellanza e responsabilità familiari: Bridgerton 2 è più matura ma meno provocante e sensuale. Tra scandali, gossip e colpi di scena, la complicata storia d'amore e di odio tra Anthony e Kate ti farà sognare a occhi aperti un amore degno di essere vissuto.bridgerton-2-recensione-in-anteprima